10/01/08

qualche volta ci vuole...

















...un contrattempo: spesso da un cambio improvviso di programma può venir fuori anche qualcosa di inaspettatamente buono. praticamente un modo prolisso per dire: "non tutto il male vien per nuocere" :-) male poi? no, direi bene: non avevo cucinato questo tonno causa improvviso (nonché gradito :-)) invito a cena di un amico. così, mentre io me la spassavo al ristorante, il mio tonno si lasciava placidamente marinare in frigo. il giorno dopo, l'ho ripescato dalla sua ciotola e l'ho fatto così:

TONNO MARINATO E SCOTTATO CON SABLE' DI CAPPERI

dosi per 1 persona: moltiplicare a piacere!

per il tonno:
tagliare il trancetto a fette spesse quasi due centimetri. marinarle nel succo di un limone, olio extravergine, abbondante erba cipollina e uno spicchio d'aglio intero e con la buccia. riporre in frigo, al chiuso.
il giorno dopo, scolare le fette dalla marinatura e tenere da parte mentre si prepara...

il sablé:
dissalare un pugno di capperi (quelli grandi, col picciolo e i semi) sotto l'acqua corrente, frullarli al mixer, mettere il frullato su di un colino e spremere bene per eliminare eventuale liquido. unire ai capperi lo stesso volume di burro e il doppio del volume della farina. mescolare velocemente formando una palla morbida, disporla schiacciando bene in uno stampino rotondo di silicone, cuocerla in forno a 180° per 10-12 minuti, o finché sia colorita. sformare, attendere un minuto, tagliare in 4 spicchi.

preparazione:
scottare, in una padella antiaderente appena unta d'olio e ben calda,le fette di tonno per 8-10 secondi su ogni lato e sui bordi: all'interno resteranno rosa.
disporre sul piatto le fette più grandi a trancetto irrorate d'olio extravergine, e la coda, ulteriormente tagliata, sugli spicchi di sablé.

risultato: buonissimo! il trancetto che avevo era la coda del tonno: pesava in tutto 130 grammi ed era proprio adatto per essere fatto così. infinite varianti sono possibili, specie con il sablé di capperi: l'ho barbaramente improvvisato e invece mi è piaciuto moltissimo :-)

29 commenti:

  1. Mi piace.
    Per il tonno ok ma per il sablè avrei qualche problema con le quantità.
    Da perfetta stordita ti chiederei un'ulteriore spiegazione.
    Grazie

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  2. hai ragione gallina! il problema non sei tu: sono io che dovrei pesare e non improvvisare :-) comunque, considera che i capperi frullati entravano in un cucchiaio colmo. ho preso la stessa quantità di burro (quindi una grossa noce) e il doppio della farina (quindi due cucchiai colmi). li ho mescolati insieme... e via in forno! sì, non è "scientifico", ma l'importante è che si formi una palla della consistenza giusta per non essere appiccicosa :-)

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  3. Raffinatissima idea. Te la ruberei abbinando il sable` di capperi con il salmone sotto sale che faccio abitualmente e un grattatina di buccia di limone.
    Bravissima :)

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  4. consumazioneobbligatoria10 gennaio 2008 16:51

    ma non ti metterai mica a scrivere i nomi delle ricette lunghi come certi ristoratori? bello questo piatto, consistenze diverse, dolce salato... af

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  5. Cosa devono essere quei sablè!! Bel contrattempo. Brava
    Alex

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  6. ehehh, hai ragione, af: solo che non trovavo un nome più breve... "impressionismo tridimensionale di tonno" può andare? :-P

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  7. Fantastica improvvisazione direi!
    Deve essere golosissima .. da provare presto presto! :-)

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  8. Oibo!
    Vorrei tanto essere adottata!!!
    ho fame solo a vedere le foto.... e rosico, rosico sempre!
    nasinasi golosissimi

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  9. Ma che brava e come al solito bellissime foto!
    http://dolcienonsolo.myblog.it/

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  10. Be' che dire? Invito GRADITO a cena da un amico speciale e poi un tonno invitato da questi buonissimi sablè...
    Cosa vuoi di più?! ^_=

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  11. Uau che bei piatti raffinati.... Vorrei avere la tua eleganza e originalità in cucina... Soprattutto in fatto di pesce, se non ho una ricetta sotto mano non riesco a cucinare niente! Sarà che lo faccio raramente...
    Sei davvero brava!!

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  12. GRAZIE A TUTTI X IL PASSAGGIO :-)
    ho cambiato il nome del piatto... era davvero troppo lungo: noioso e pretenzioso! così forse va meglio... :P
    @dolcetto: io invece raramente riesco a seguire alla lettera una ricetta! se non ci metto lo zampino non sono contenta... il più delle volte poi me ne pento ^_^'

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  13. ho dato un'occhiata in giro, sei davvero brava! ci sono un mucchio di ricette che mi ispirano! sul riciclo degli ingredienti anche io spesso ho questo problema, faccio la spesa e compro molte cose specie verdure fresche,ma poi leggo una nuova ricetta e mi dico: e questa non la devo fare?anche oggi,c'è tutto un fiorir di calamari e seppie ripiene in giro e io mi son dovuta legare alla sedia per non correre a comprarli per fare la versione che mi è venuta in mente...a discapito di un broccolo che attende da 2 giorni di essere cucinato!

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  14. l'abbinamento del tonno scottato con i sablè ai capperi è chicchissimo, e i sablè ai capperi è un'ideona. Bravissima!

    Francesca

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  15. Beh...se l'effetto è questo, benvengano i contrattempi!!!

    Ciaooo,
    Aiuolik

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  16. ricetta originale ed elegante complimenti!!

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  17. il tonno scottato è la mia passione ed anche la mia specialità. non l'ho mai fatto così e sarà sicuramente una delle prossime esperienze... per quello che mi riguarda, il tonno vince sul salmone!ciao!

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  18. simpatico il tuo blog credo che passerò spesso

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  19. Che bel piatto! Il tonno scottatto è meraviglioso. Il sablè? mai provato... sperimenterò presto!

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  20. ciao, complimenti per il piatto e le foto....
    bett

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  21. Ciao!
    Sono arrivato al tuo blog da Sandra di "un tocco di zenzero", complimenti per i post...
    Come mai "salsadisapa"? SAPA intesa come mosto cotto? Ho letto che sei stata a Ferrara: qui da noi si chiama SABA ed attualmente la produco per non perderne la tradizione. Nel caso parlassimo della stessa cosa, avresti qualche ricetta delle tue parti da consigliarmi?
    Grazie

    Mirco

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  22. ciao a tutti!
    @blog&wine: mi son data questo nome perché ho girato per MESI in cerca di un vasetto di sapa! sì, è il mosto cotto: qui si usa per alcuni dolci natalizi tipici del ternano. tu lo produci?? beh... interessante! appena riesco, posto qualche ricetta!
    ah, sapa e saba sono la stessa cosa... credo che ne esista anche un tipo a base di fichi :-)
    saluti!

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  23. Ciao! in effetti ne ho sentito parlare anch'io, ma non l'ho mai vista in giro... penso sia più una tradizione del centro Italia. Ad ogni modo se vuoi ti mando le ricette dei dolci tradizionali preparati con la saba in Emilia Romagna.
    Ho dedicato una parte del blog alla saba, se ti interessa questo è il link:
    http://blogewine.blogspot.com/search/label/La%20%22Saba%22

    Mirco

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  24. ma nel sablé non ci va l'uovo?
    non mi raccapezzo molto sulle dimensioni-proporzioni del tutto, sai? la dose di farina che indichi, sarà si e no 30g o non ho capito niente?
    fiordisale

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  25. @fiordisale: nel sablé non ci va l'uovo; è un biscotto caratterizzato proprio dalla semplice unione di burro e farina :-)
    quanto alle dimensioni, considera che quella che ho fatto io è una monoporzione... ho usato uno stampino da crostatina: sarà 8-10 cm di diametro. lo spessore del sablé con quella dose è poco meno di mezzo centimetro. mi rendo conto che non sia scientifica come dose, ma l'ho improvvisata e mi sono regolata un po' a spanne... e poi purtroppo non sono attrezzata per pesature di precisione :-)
    saluti!
    S

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  26. l'ho provato ieri sera ed è stato un anticipo di san valentino molto raffinato e gustosissimo!! solo il sablè fatto così a occhio forse mi è venuto un po' sbricioloso... ma occhi e gusto davvero appagati!
    ti ho scoperta da poco ma già inserita nei miei foodblog da visitare tutti i giorni, catturata dalla tua simpatia e da alcune foto davvero belle (quella delle pere nel contenitore di coccio mi piace moltissimo).
    grazie, ciao e a presto!!
    bluerosa

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  27. grazie bluerosa, mi fai onore!! posso avere il link del tuo blog? mi risulti come "anonimo" e non riesco a trovarti! saluti :-)

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  28. ciao salsadisapa,
    sono una spentolatrice appassionata ma un blog... quello proprio ancora no!!
    per ora mi limito a sbirciare nel tuo e in quello di molti altri, sperimentando con voi, appasionandomi molto, ma un blog mio... per quello ancora non mi sento pronta!
    grazie mille!
    bluerosa

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  29. beh, io l'ho aperto per gioco, per fare un po' di ordine fra le mie passioni, e senza nessuna pretesa :-) però devo dire che sto imparando tante cose e sto conoscendo persone splendide, con le quali ho in comune per lo meno la passione per la cucina. insomma... è un'esperienza del tutto positiva, e da prendere assolutamente alla leggera! ;-) ciao!

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