21/01/08

qualcosa che non c'è: proposte pliiis :-)

















è una canzone bellissima di elisa, ma è anche una mela in via d'estinzione. pare che infatti queste piccole mele, che mio nonno coltiva da decenni nel suo frutteto, appartengano ad una specie rarissima, ormai introvabile. per rendere l'idea della loro piccolezza le ho fotografate insieme ad un'arancia. il nome della specie? boo... non ne ho idea. sono informazioni che ci ha dato un agronomo che qualche tempo fa le ha viste, ma la memoria mi è fallace. ora, a parte la rarità del frutto, sempre di mele si tratta. prima che avvizziscano nel mio monolocale, cosa ci faccio? aiuto!! pensavo alla marmellata di mele e bacche di ginepro che mi piace tanto, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensino gli amici golosi in lettura :-)
caratteristiche: hanno un gusto dolcemente acidulo e una consistenza soda, poco granulosa; buccia sottilissima e deliziosa: peccato sprecarla.
dichiaro aperte le consultazioni!

22 commenti:

  1. caspita, sembrano davvero speciali. io cerco sempre questo genere di prodotti.
    la mia proposta é : mandane qualcuna a noi del maiale ubriaco e vediamo cosa ci riusciamo a cucinare!! ;-)
    scherzi a parte, io in questo periodo sono fissato per i dolci. Visto che la frutta secca abbonda in questo periodo ti suggerirei di fare una crostata di mele, frutta secca e profumo di grappa. Puoi prendere spunto da questa bellissima ricetta di stefano, ecoola http://maialeubriaco.blogspot.com/2007/12/crostata-di-frutta-secca-marmellata-di.html

    Fammi sapere come va a finire!!!

    Remo

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  2. Ciao, e provarle cotte insieme a un succulento arrosto? Io lo preparo ogni tanto ed è buonissimo, ELga

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  3. io ho visto un piccolo divertimento su un vecchio numero di sale e pepe.
    Erano delle tortine morbide al cioccolato tagliate in quadretti e servite con sopra una melina che puoi secondo me infornare con la buccia senza aggiungere altro se non una pennellata di burro sulla buccia stessa.
    secondo me sarebbero eccezionali accoppiate con il cioccolato.
    come ti invidio.

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  4. insomma si è capito che sarebbe bello lasciarle intere?

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  5. Sono troppo belle per farle a pezzetti secondo me. Io le adatterei ad una ricetta che ho delle pere. Le fai cuocere intere con la buccia con un bicchiere di acqua, uno di passito, un po'di zucchero e un pezzo di scorza di arancia. Poi le servi con pan di spezie e foie gras o un formaggio tipo camembert. Oppure con del buon gelato come dessert, e quel punto ci metterei anche della cannella a stecche a cuocere.
    Un bacio

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  6. figo... che belle idee :-D continuate gente, continuate così!

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  7. cavolo! il foie gras mi ha ricordato di cavoletto!
    http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/02/mela-al-foie-gras

    dio come ti invidio!!!!

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  8. Non so aiutarti al momento non mi viene in mente niente!

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  9. Mi associo alla hola per la bellezza di queste meline!
    Che peccato che in nome della uniformità stiamo omologando tutto!
    La biodiversità è davvero fonte di vita e di ricchezza!
    Sgrunt!
    Ma per non iniziare la giornata con pensieri cupi, mi associo all'idea di mamma3, visto che l'arrosto alle mele lo faccio spesso anche io e secondo me quell'asprino delle melette si sposa benissimo con la carne... soprattutto se prendi un bel pezzo di spalla di maiale....
    O che voglia che mi hai fatto venire!!!!
    Magari stasera l'arrosto con le mele lo faccio anche io!
    Alla Gatteria noi facciamo questo:

    http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/2007/09/arrosto-di-maiale-con-le-mele.html

    CIOMP

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  10. già già già... tutte ottime ideee, non c'è che dire :-) ma mi state quasi convincendo a mangiarmele così, crude... in effetti è un peccato martoriarle! uhm... mo' ci penso ancora ^_^'

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  11. Belle davvero ! Avessero il gambo più corto, avrei pensato a meline anurche ma questa dev'essere una varietà antica, di quelle che hanno portato alla selezione delle Gala che ora stanno invadendo il mercato. Per quanto da noi ci sia un menù "a tutta mela" questa varietà è più difficile da sfruttare al meglio. Sul fronte salato, il foir gras mi sembra un ottima idea. Epperò... Che ne dici di una crostata sulla quale disporre mezze mele anziché fette di mela? Togli il torsolo col levatorsolo - lascando quindi un foro, peli e dividi la mela a metà, la disponi sulla pasta e riempi i fori con quello che la fantasia ti suggerisce. Per la crostata vedrei bene un impasto alla ricotta.
    Kat

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  12. ma quanto son piccole...io le mangerei così come sono o in una bella torta di mele..

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  13. Se sono un po' acidule le adagerei su una frolla poco zuccherata (ci vedrei bene anche uno zucchero di canna scuro nell'impasto), magari con dell'uvetta rinvenuta in un po' di rum e ricoprirei il tutto con del granello fatto con farina bianca, nocciole tritate, burro, zucchero e cannella. Il risultato dovrebbe essere una torta rustica croccante in cui l'acidità delle mele viene contrasta dall'uvetta e dalla copertura aromatica.
    Facci sapere come le preparerai, ciao Vittoria

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  14. mi ricordano le meline che si conservano nella grappa dentro la grappa... quelle sono verdine... chissà queste come verrebbero :D
    anche se so già che io le mangerei così una dietro l'altra :D un bacio

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  15. Ciao! io le conosco, perchè nell'orticello della mia famiglia ci sono ancora.
    A me piacciono così al naturale, per il gusto particolare che hanno, ma sono buone anche cotte, con l'arrosto come suggerisce mamma3, oppure in salsa per il maiale in agrodolce.......
    che bontà!
    a presto

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  16. Ce le ha anche mio zio in giardino, davvero stanno diventando rare?! Che peccato!!
    Direi che la soluzione della marmellata è l'ideale se vuoi sfruttare anche la buccia... se vuoi cambiare puoi provare la composta di mele, uvette e pinoli che trovi da me, anche se con le bacche di ginepro mi incuriosisce molto... Altrimenti ci potresti fare un crumble... magari con l'aggiunta di fiocchi d'avena... oppure lasciarle intere, privarle del torsolo e fare una bella farcia per poi cuocerle in forno... Mha, non saprei proprio!
    Baci, Buona giornata
    PS: ho visto tutte le belle proproste qua sopra.... io sarei in panico su cosa scegliere!

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  17. @chi conosce/possiede alberi di queste mele: non li tagliate mai! conservateli: anzi meditate sul fare qualche innesto per protrarre la specie ;-)
    @tutti: beh, mi avete dato dei suggerimenti davvero preziosi. nel frattempo, molte mele sono finite nel mio pancino :-D con le altre magari stasera m'invento qualcosa tenendo conto dei vostri consigli. grazie mille!

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  18. anche mio papà riusciva ad averle quando ero piccola, non so da chi se le procacciasse. a me piacevano perchè erano piccine e mi davano l'impressione di finire prima. mia mamma ci faceva una marea di dolci, dalle frittelle ripiene, alle chiacchiere, alle torte e tortine. saranno anni che non le trovo più in giro
    fiordisale

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  19. le ricordo anche io avevo nel mio orto e assieme ad una qualità di susine che ormai non si trovano più,cosi pure i cachi che mi dici gironzolando tra il grigio di mura etrusche di pg vedi più un albero artisticamente scarno con attaccati i piccoli cachi di qualità vaniglia? chiedi consiglio x marmellata e se ricordo bene il sapore delle mele non trovo che il ginepro ci stia ,personalmente farei 2 cose, mangiarmele a morsi se le trovo, oppure un ketney in abbinamento ad risotto cashimere, come puoi notare il mio inglese è oxfordiano ciao ciao

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  20. @caravaggio: cachi vaniglia se ne trovano pochi in effetti! ma che buoni sono...
    per quanto riguarda la marmellata di mele e ginepro, l'ho fatta diverse volte e ti assicuro che è buonissima :-)
    @fiordisale: peccato veder scomparire frutti così buoni...
    @tutti: alla fine ieri sera le ho cucinate (quelle avanzate!). per i risultati... wait please ;-)

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  21. anche il mio papà le coltiva!!merce rara dunque...

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  22. Sembrano quelle che regala il contadino amico di mio padre (stanno nelle marche, vicino a san benedetto del tronto) e io le adoro, sono piccole, ma dolcissime, da noi le chiamano le melette rosa, non so se non le stesse, io le mangio così perchè sono deliziose, ma potresti farci oltre a torte di mele una composta oppure provare a sciropparle.

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