15/09/08

qualcosa di nostro


questo è un piatto tipico della mia zona nativa, il lago trasimeno: anguilla al coccio con bietola. sabato mattina son passata in pescheria in riva al lago a comprare le bestiole, poi ho chiamato il nonno per chiedergli se avesse della bietola, prontamente raccolta, e domenica con mia madre ho preparato questo piatto che secondo me è tra i più buoni della cucina di lago.

mi manca tanto la vista del trasimeno: da perugia non si vede, ma dalla casa dei miei genitori, tutte le mattine, aprendo la persiana di camera mia, ammiravo questo specchio immobile in fondo alla vallata, sempre dello stesso umore del cielo, placido e raccolto nel suo grande invaso a forma di cuore, dall'aspetto un po' malinconico di chi se ne sta lì a ondeggiare da qualche migliaio di anni.

nonostante il mio amato lago non sia in perfetta salute, a causa della crisi idrica che lo affligge, è sempre generoso nel regalare del buon pesce, non facile da cucinare perché necessita di maggiori attenzioni rispetto al pesce di mare, ma profondo nei sapori ed affascinante nei profumi. il coccio, in particolare, aiuta ad esaltare il retrogusto di terracotta dell'anguilla, come fossero fatti l'uno per l'altra.


ANGUILLA AL COCCIO IN UMIDO CON BIETOLA

ingredienti per 10-12 persone

8 anguille medie spellate*
per il soffritto:
porro, se di stagione, altrimenti cipolla gialla, poco aglio, carota, sedano (pochissimo), gambi di prezzemolo
una foglia d'alloro, rosmarino, poco pepe in grani
pomodorli pelati (una manciata)
bietola q.b.
brodo vegetale
olio extravergine

*per la stagionalità e la sostenibilità ambientale del pesce, consultate la colonna centrale di questo blog

nel caso le anguille non siano spellate, occorre praticare un'incisione circolare alla base della testa, afferrare quest'ultima con un panno ruvido e, facendosi aiutare da qualcuno, tirare la pelle verso il basso come fosse una calza. eviscerare i pesci e tagliarli a pezzetti lunghi circa 4-5 centimetri.
versare dell'olio in una larga pentola di coccio (come questa); preparare un trito abbondante e molto fine per il soffritto, aggiungere una foglia d'alloro, un rametto di rosmarino e qualche grano di pepe schiacciato ed accendere il fuoco. quando il soffritto profuma intensamente, appoggiarvi l'anguilla a pezzetti e lasciar rosolare bene senza mescolare: basterà scuotere ogni tanto la pentola facendola vibrare con i manici. girare i pezzetti di anguilla dall'altro lato e rosolare ancora per qualche minuto, quindi, con l'aiuto di una pinza da cucina, rimuovere i pezzetti e tenerli da parte. versare la bietola tagliuzzata nello stesso soffritto, aggiungendo i pelati ben schiacciati. lasciar cuocere fino a metà cottura, versando del brodo caldo in caso si asciughi troppo. quando la bietola sarà a metà cottura, rimettere l'anguilla in pentola e terminare la cottura dell'insieme, aiutandosi col brodo vegetale e sempre scuotendo la pentola per non mescolare. alla fine dovrà rimanere un sughetto umido ma non brodoso. in totale occorre circa un'ora per fare tutto. si serve con pane bruscato e, se gradito, leggermente strofinato d'aglio.

34 commenti:

  1. saruZ parlavamo del "Clarum" caro agli etruschi.. e a noi! :) ma devo dire che anche per me il lago trasimeno è un pezzo di cuore. mi ricorda le domeniche pomeriggio con un bel gelatone prima con i miei genitori e poi le prime uscite con le amichette..mi ricorda il primo traghetto mai preso per andare all'Isola Maggiore (prima o poi devi parlare dell'isola in qualche tuo post! ;)) e mi ricorda la carpa regina in porchetta :P che buoona!
    Ho faticato a fare apprezzare ad un marito "marinaro" il pesce di lago ma grazie a qualche buon ristorante che conosciamo ce l'ho fatta! Visto che sconoscevo questo piatto.. è una buona idea per rifarlo e farlo assaggiare :) un bacio!

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  2. Ciao! complimenti per il tuo blog ricco di spunti e di idee particolari... vieni a trovarci sul nostro neonato blog www.polentaelatte.wordpresss.com! ciao, Federica

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  3. presentata così mangerei anche l'anguilla... :-))
    bellissime le foto del lago!
    al trasimeno ho fatto la mia prima gita con la scuola in quinta elementare!!!
    buona giornata!

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  4. Bellissimo piatto, con tanto di atmosfera direi... che poi a me il lago incute sempre una sorta di timore reverenziale, quasi rispetto direi! acque diverse mi sa!

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  5. Ehmmmm l'anguilla non ci piace, però come ricettina non è niente male..magari si può provare con qualche altro pesce?!?

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  6. @manu e silvia: sì, potreste provare con un altro pesce d'acqua dolce di vostro gradimento! penso ad esempio al pesce gatto: secondo me si presta :)

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  7. @ciciuzza: isola maggiore... che incanto. prometto che ne parlerò!

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  8. Amica.. mi ci porti quando vengo giù??? Amo la malinconia che trasmette il lago anche in estate... ricordo quando passavo i fine settimana sul lago di Como.. credo che le sensazioni siano le stesse!
    mmmm..per l'anguilla invece.. passo! :-)
    Sbaciukkiotti!

    Sere - cucinailoveyou.com

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  9. Caspitina ma ero proprio vicina a te l'estate scorsa...sono passata dal lago trasimeno, ma pochi giorni di permanenza non ci ha permesso di farci visita...la prossima non mancheremo.

    Non te lo dico più, ti dico un'altra cosa: sono gelosa delle tue ricette che le voglio fare mie. Và bene cosi???

    Un bacio

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  10. I laghi hanno davvero un fascino particolare. Mi vengono in mente lunghe passeggiate con il cielo plumbeo e violetto che si specchia su quell'acqua placida. Poi tornare a casa e mangiare una prelibatezza come questa. Amo quando parli della tua terra attraverso le ricette che ci proponi
    Un bacio e buona settimana

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  11. Foto stupende e davvero evocative..purtroppo, anche se la pietanza deve essereda urlo, non riesco a reggere l'anguilla!!!mi viene in mente un serpente ed è + forte di me!!!:(

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  12. Ciao Salsa! Sull'anguilla non posso dire nulla perchè non l'ho mai assaggiata... ho qualche problemino con questo tipo di pesce! Però che belle le foto del lago Trasimeno, non ci sono mai stata e vedo che mi sono persa molto...
    Baci

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  13. ti dico Salsina mia che io l'anguilla non la mangio in genere.......ma la tua...guarda se mi inviti e me la prepari io la mangio ...da te giuro che la mangioooo!!!
    Pippi

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  14. Che belle le foto del lago!!!
    A me l'anguilla piace... nonla mangio spesso anzi quasi mai perche' non la vedo vendere... pero' se vengo da quelle parti me la pappo :O
    Un beso grande,
    Dani

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  15. bellissimo lago....grazie per tutte le info sui pop-ceci...sperimenterò ancora! :)

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  16. Adoro l'anguilla!!! la tua ricetta è buonissima, da provare sicuramente...

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  17. mi piace molto l'anguilla, ma non l'ho mai cucinata. Grazie per la ricetta!
    P.s. foto elegantissima!

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  18. Sai che a me l'anguilla fa impressione ? Poi magari la provo senza sapere cos'e' e mi piace ;) Buona settimana.

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  19. La cosa che mi ha fatto più impressione l'altro giorno passando dal Trasimeno (stavo andando a Casalini al maneggio di MJ) è stato vedere quanto il livello di quella parte di lago si sia ulteriormente abbassata da quando l'ho vista l'ultima volta a giugno. Mi hanno detto che ormai siamo circa sul metro e mezzo, è tantissimo !!! Peccato .... un lago così bello, dai paesaggi così delicati che pensa ho la fortna di intravedere, nelle belle giornate terse, dal mio balcone di casa a Chianciano.
    A presto Laura

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  20. In Trattoria c'è un premio per te!

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  21. le tue foto sono vee cartoline,...guarda che non scherzo,dovresti fare una mostra temporanea
    in merito ;)

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  22. grazie a tutti per i commenti! capisco la ritrosia di molti nell'affrontare un pesce che somiglia ad un serpente hehehe :) vi invito però ad assaggiarla, se vi capita: ha un gusto impareggiabile.
    ciao!

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  23. Cosa non darei per mangiare nuovamente l'anguilla!
    Personalmente non l'ho mai preparata ma credo che appunterò la tua ricetta e mi armerò di una buona dose di pazienza per rifarla!
    Grazie salsina!
    Nadia - Alte Forchette -

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  24. insomma sei lacustre! e chi l'avrebbe mai detto! ao, sono toranta ora da pg...ma che freddo fa?!mi sono congelata...

    sii, ti ho detto se passo l'esame glielo dico del blog...tranquilla, anzi mettiti a prega' su..!

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  25. È un piacere rileggerti. Sono rimasta estasiata dalle tue conserve.
    Avrei voluto fermarmi anche al lago Trasimeno, purtroppo il tempo non me lo ha consentito. Vedendo le tue foto me ne dispiaccio. Un abbraccio, alex

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  26. tesoro... che belle le ricette tradizionali, specialmetne se ci portano questi ricordi, che se anche hanno una punta di malinconia, hanno il sapore di una coccola! adoro la cucina nel coccio.. infonde ai cibi un gusto che è quasi una poesia!
    un bacioooo

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  27. L'évasion de tes photos est superbe.J'aime tes prises qui donnent un effet extrordinaire de suréalisme impressionnant...bravissimo

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  28. rimango sempre a bocca aperta...anzi spalancata davanti alle tue foto!!

    meravigliose!!! complimentissimi per tutto!!! un bacione!!

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  29. buongiorno tesoro!! che bello dopo tanti giorni poter tornare a leggerti e a vedere queste belle foto mi vengono quasi i lacrimoni agli occhi da come sono belle..e buona anche la ricetta! :-D grazie mille per essere sempre così precisa e bravissima ;-D ma un bacione da quanto tempo è che non te lo mando?..troppooooo!
    Bacio
    Silvia

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  30. Ciao per le tue ricette sempre speciali c'e' un premio da ritirare da me.Chocolat.

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  31. e si il malandato lago con relative interviste tv regionali e i relativi scarica barili eccc...... ottima la ricetta è nel mito del lago buona giornata

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  32. scusa se mi intrometto nel tuo blog, ma letto nella prefazione della tua ricetta che sei della "zona trasimeno", stò impazzendo a cercare in internet come si utilizzano le "uova di luccio" che sembra voi le utilizzate tradizionalmente coi "pici". Sul lago di Como dicono di non utilizzarle perchè tossiche, voi come le fate? Potresti chiedere ai tuoi? Grazie e compliementi per il blog.
    Daniele

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  33. ciao daniele, grazie per i complimenti! dunque sinceramente noi usiamo le uova di carpa: quelle di luccio proprio non le ho mai sentite nominare nelle ricette. mi informo e ti faccio sapere!

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