18/06/09

questo è forse il dolce più buono...

pannaalloro

...che abbia mai fatto. qualche giorno fa sono stata ad un convegno sulla cucina nell'antica roma: moooolto interessante! non starò a fare un sunto di quel che si è detto, ma prenderò spunto da quel che ho imparato in alcune delle prossime ricette. a partire da questa ;-) al termine del convegno abbiamo assaggiato alcuni piatti e bevande preparati più o meno come a quel tempo: il vino rosso col miele e pepe è stato una scoperta fantastica! beh questa ricetta in realtà prende in prestito da quella solo il vino e il miele, ma l'alloro non è certo lontano dai gusti di quel tempo. con questa ricetta partecipo in extremis al concorso di gatto goloso "bicchierini golosi" e a quella di rossa di sera "com'è rossa la ciliegia", visto che la ricetta è in un bicchiere e contiene ciliegie. mi è piaciuta da morire, ve la consiglio vivamente. e poi, non sono uno spasso questi bicchieri muccati? ;-)

pannaalloro2

PANNA-YOGURT AL MIELE E ALLORO CON CILIEGIE AL VINO E GRANELLA DI BISCOTTO

ingredienti per 2 porzioni

150 ml di panna freschissima
100 ml di yogurt greco
6 foglie di alloro
1 foglio di colla di pesce
50 gr di miele di fioritura di montagna (o normale millefiori magari mescolato a miele di castagno) + 1 cucchiaino
una bella manciata di ciliegie molto mature e sode + 2 per decorare
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di sangiovese (ciliegiolo? :-))
2 biscotti secchi semplicissimi

spezzettare l'alloro con le mani e metterlo in un recipiente ermetico. versatevi sopra la panna, chiudete e riponete in frigo per una notte.
il giorno dopo: filtrare la panna e montarne 100 ml. mescolarvi delicatamente lo yogurt. i restanti 50gr vanno scaldati a fuoco lento con il miele e l'alloro, fino a sobbollire per 1 minuto. nel frattempo ammollare la colla di pesce, strizzarla e gettarla nella panna calda, mescolando molto bene fino a scioglierla. aspettare un minuto che stiepidisca, quindi versare il liquido, filtrandolo, sulla panna montata addizionata di yogurt. mescolare bene e versare nei bicchieri. tenere in frigo per alcune ore (4/6 bastano).
poco prima di servire, cuocere sul fuoco le ciliegie snocciolate con un cucchiaino di miele, un cucchiaio di zuccher e il vino rosso. non devono cuocere troppo: bastano 5 o 6 minuti di bollitura. al momento di servire, pestare al mortaio i biscotti, versare le ciliegie tiepide sui bicchierini, aggiungere i biscotti sbriciolati e decorare con una ciliegia.

29 commenti:

  1. questo è il dolce più bello
    questi bicchieri sono stupendi
    questa foto è da urlo
    e forse è la tua ricetta che mi ha maggiormente colpita. Hai accostato i sapori che amo e li hai racchiusi in un bicchiere.
    Top amica!

    ps. voglio sapere del convegno!

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  2. ehehhe tu sei curiosa ;-P grazieeeee!

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  3. ecco la golosità...per me é il frutto della trasgressione, mi veniva sempre impedito, da piccola, di mangiarne tanti..."vedi anche zia gelosa"...ma oggi ne approfitto tantissimo quando ci sono e questi bicchierini mi spingono a continuare a comprarne...voglio provare!

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  4. Molto molto particolare....
    La foto rende moooolto l'idea
    ;D fantastica!

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  5. Davvero insolito e interessante... come dev'essere stato anche il convegno a cui hai partecipato: certo, la cucina romana, come quella medioevale e pure rinascimentale, doveva essere molto diversa dalla nostra, soprattutto in quanto ad accostamenti di sapori e sicuramente approfondirla riserva diverse sorprese ed apre orizzonti inaspettati

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  6. Delizia luculliana!
    Questo dessert ci vorrebbe proprio adesso! E che dire della foto: molto bella!
    E poi questo convegno doveva essere davvero molto interessante (una su tutte: il vino rosso con miele e pepe? dev'essere una delizia "degli dei").
    Complimenti.

    Nadia - Alte Forchette -

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  7. WOwow!Certo che questo convegno deve esser stato favoloso!E questo bicchiere super goloso?sai cosa mi incuriosirebbe delle cucine antiche?La mancanza di zucchero e sale, compensata da altri ingredienti :D
    Bravissima salsina, ammirata come sempre!bacio

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  8. Per ragioni di studio mi sono avvicinata al mondo classico (in particolare romano per l'apunto) e devo dire che anche in fatto di cucina è ammirevole.
    Quel che più mi attrae della tua ricetta (meravigliosa nell'insieme, come tuo solito :)) è l'uso dell'alloro e del miele. La farò sicuramente ma ti chiedo: credi sia possibile sostituire la colla di esce con l'agar agar? sto cercando di evitarla il più possibile...
    baci,

    wenny

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  9. beh! questo dolce mi sembra ESTIVO! anzi decisamente lo è!
    ahahahahahahahaha
    un bacio ciliegiosoallegrofestivo *
    cla

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  10. ops volevo scrivere aPpunto e Pesce... questa tastiera mi fa gli scherzi :\

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  11. wenny: grazie mille :-) dunque, secondo me se riesci a dosarlo correttamente (su questo non so aiutarti!) potrebbe andar bene! se riesco mi informo un attimo... ;-)

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  12. Carini i bichhierini che fanno muuuuuu! Ottima anche la ricetta, e perfetta per la raccolta di Giulia! Chissà quante cose interessanti al convegno sulla cucina dell'antica Roma! Baci :-D

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  13. 1) i bicchieri pezzati a mo di mucca sono fantasticissimi!
    2) no comment sul contenuto, ormai ho perso ogni speranza, ingrasso di un kilo solo a leggerti!
    un abbraccio

    babs

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  14. Con questo titolo e questa foto non possiamo che essere d'accordissimo!

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  15. Ha tutti gli ingredienti per incontrare anche i nostri gusti! a partire dallo yogurt, passando per la frutta e per finire qualcosa di alcolico!
    eh si..prprio il migliore!
    bacioni

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  16. è un bicchiere decisamente molto goloso ma non molt calorico, che bella ricetta anche l'alloro, il miele e il vino, hai accostato dei sapori molto bene, complimenti

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  17. eh no eh oil convegno viene prima di tutto e poi ma dove li scovi sti convegni!
    i bicchieri in e out sono uno spasso.
    un abbraccio panzuto

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  18. Bravabravabravissima.
    Non sapevo che l'alloro fosse commestibile, anche se devo ire che non ne amo in particolar modo l'odore :P
    Ma comprendo l'estrema originalità di questo accostemento: complimenti!
    Bello il vino rsso nei dolci; io lo voglio accostare alle mele :) ma con la dolcezza liquorosa delle ciliegie dev'essere ottimo.
    Ciaooo
    (ros)marina

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  19. L'aggiunta dell'alloro mi sembra azzeccatissima.
    Deve essere stato molto interessante il convegno, aspetto curiosa gli spunti nei tuoi piatti.
    Eh si, i bicchieri sono proprio simpatici.

    Ciao
    Alex

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  20. Avevo comperato dei bicchierini, questo potrebbe essere un modo per usarli, grazie.
    Se ti fa piacere ritirarli, da me ci sono 2 premi che ti aspettano. Ciao

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  21. -marina: attenzione, l'alloro non è il lauro eh? :-) l'alloro è commestibilissimo, e rientra in molte ricette regionali umbre, toscane e non solo :D

    ciao a tutti e grazie mille!

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  22. Ma che bei bicchieri! Viene voglia all'istante di assaggiare ... non vedo l'ora di scoprire gli interessanti spunti ricavati dal convegno :-) Buon WE

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  23. A parte che sembra già di suo buonissimo... ma se lo definisci il dolce più buono che tu abbia mai fatto di sicuro non posso lasciarmelo scappare!
    Buon weekend!
    m.

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  24. I complimenti sono doverosi: la ricetta è straordinaria :-) Il connubio miele-alloro e vino-ciliegie mi evoca sensazioni piacevolissime, profumi seducenti.
    Vorrò provarla presto.

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  25. I bicchieri sono davvero troppo belli..ma anche il contenuto, anzi, soprattutto!!!

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  26. Che deliriooo... accostamenti golosi e curiosi! Bravissima!

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  27. effettvamente sembra proprio un dolcino delizioso anzi deliziosissimo! e ancora non ho visto la ricetta...vado subito a leggere bene!

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  28. Troooppo invitanti.
    Sono contenta di averti conosciuta: sei bravissima. Paola

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  29. Sara, è fantastica la tua ricetta, e i bicchierini muccati sono un amore!
    Grazie!

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