08/10/09

qualche giorno fa...

biscott al imosto 2
...ho assaggiato i vini della cantina madrevite, una piccola ma interessante realtà dalle parti del mio paese d'origine. il sito è molto affascinante, a cavallo fra il lago trasimeno e il lago di chiusi tanto da poter godere della vista dell'uno e dell'altro. i vini sono ottimi, ma altrettanto squisiti erano i biscotti al mosto di uva bianca che la proprietaria aveva preparato per gli ospiti. se la signora dovesse mai leggere queste righe, la ringrazio pubblicamente di avermi dato la ricetta :-) alcuni giorni fa anche noi abbiamo vendemmiato, ricordate il post dell'anno scorso? quest'anno pare che l'uva sia più abbondante del solito, con l'ovvia conseguenza che avremo più vino ;-) due giorni dopo la vendemmia, ovvero ieri, mia madre ha spillato dal tino una bottiglia di mosto (di uva nera) ed ha fatto i biscotti. il mosto ad uso cucina dev'essere prelevato entro un paio di giorni dalla pigiatura, prima che "perda il dolce": così si dice in gergo, in pratica significa che la fermentazione non dev'essere troppo avanzata. pertanto la ricetta di oggi non è mia ma della signora silvana, e per di più non l'ho realizzata io ma mia madre, e per puro caso ho potuto assaggiare (e prendere) i biscotti ieri sera: sono una meraviglia, e se avete la possibilità di rubare un po' di mosto a qualcuno segnatevela!

AGGIORNAMENTO: un'amica mi ha detto che da naturasì è in vendita il mosto imbottigliato!

biscotti al mosto 1

BISCOTTI AL MOSTO DI SANGIOVESE E GAMAY

ingredienti per una quantità inaudita di biscotti

1 kg di farina 0
400 gr di zucchero (vengono piuttosto dolci, per i miei gusti: potete fare anche 350)
250 gr olio extravergine d'oliva
250 gr di mosto
1 bustina e mezzo di cremor tartaro già addizionato di bicarbonato
la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
altro zucchero

setacciare la farina a fontana, praticarvi una fossetta e versarvi un po' alla volta tutti gli ingredienti. impastare bene, formare dei cordoni spessi poco più di un dito, rotolarli nello zucchero, tagliare a bastoncini e cuocere a 170-180° per 8-9 minuti: non devono brunire.

23 commenti:

  1. che meaviglia...e che segreto nascosot...non credo avrò l'opportunità di spillare il mosto, ma è bello sapere questi segreti!

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  2. Sempre importante leggere i tuoi post!!!! Posso chiederti qualcosa sul mascarpone? (vedi post prec.)
    l'ho fatto subito non potevo proprio aspettare: ma ho ottenuto un joghurt greco!! cremosissimo, buono, niente da dire...però secondo me mancava quel sapore tipico del mascarpone...hai qualche trucco da passarmi?(ovviamente ce lo siamo pappato, ho semplicemente imbevuto di caffè alcuni biscotti e via a cucchiaiate!!!)

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  3. Ciao! nostra nonna ci ha giusto messo da parte due vasetti di mosto! utilizzarli per questi biscotti non è una cattiava idea...
    Certo..con il tuo vino è tutta un'altra cosa..ma si fà quel che si pò no ;)
    un bacione

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  4. alex: il mascarpone! riporto qui la ricetta che ho scritto nell'altro post:

    un quarto di litro di panna fresca
    un cucchiaio di succo di limone
    un pizzico di zucchero (facoltativo)

    mescolare la panna con il succo di limone (e lo zucchero), scaldare dolcemente mescolando di tanto in tanto e portare a 90°. spegnere il fuoco, lasciar riposare un minuto, quindi trasferire il liquido in un colino coperto di garza sterile a maglie fitte. lasciar scolare almeno 12 ore il siero in frigo.

    oddio, sinceramente non ho trucchi da passarti: ho fatto esattamente così! posso aggiungere quel che non ho scritto: ho utilizzato un pentolino a fondo alto 1cm, ho fatto arrivare la panna a 90° tenendo il termometro dentro per tutto il tempo necessario, ho mescolato raramente: considera che verso gli 80° la panna già bolle. alla fine ho visto che la consistenza era cambiata (tipo cagliata) ed a 90° ho spento, lasciato riposare un minuto; poi ho versato nel colino rivestito di garza a maglie molto fitte che vedi in foto. l'ho messa doppia o tripla. la prima ora l'ho tenuto fuori del frigo, semplicemente per evitare di mettere una cosa bollente in frigo, poi l'ho messo dentro, coperto con carta stagnola in modo da non fargli assorbire gli odori, ed ho controllato ogni tanto che spurgasse il siero (simile a quello che rimane quando fai il burro): effettivamente colava nella ciotola, e sopra ottenevo il mascarpone bello sodo e cremoso. aveva davvero la consistenza e il gusto del mascarpone che si compra: riprovaci, anch'io la prima volta ho fatto un casino! avevo sbagliato le temperature (spento troppo presto, nonostante il termometro: vedendo la bollitura avevo creduto che fosse ora, e invece no!), avevo messo troppo limone (la ricetta che avevo preso la prima volta non era chiara, poi ne ho trovata una migliore) e non avevo ottenuto la cagliata. spero di esserti stata utile!

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  5. Devono essere super..mi ricordo ancora il post dello scorso anno sulla vendemmia, ed anche quello sull'olio!Anvedi come so' fedele?!
    bacione

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  6. grazie amici!
    saretta: ao', mica siamo Sare qualsiasi :-)))))))))))

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  7. Ecco... non potevi darmela prima questa ricetta? Oramai anche noi abbiamo vendemmiato (a dire il vero, quest'anno non ho nemmeno pigiato un acino d'uva).... Prossimo anno ricordami per tempo questa ricetta, voglio recuperare il mosto e provarli! Quest'anno ho solo bevuto mezzo bicchiere di vinello appena pigiato e... l'effetto è stato devastante! Non mi reggevo in piedi... Son finiti i tempi d'oro oramai! :))) meglio passare al biscotto!

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  8. che te lo dico affà?
    resto sempre stupita da racconti e ricette!

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  9. Biscotti speciali...anche se come Lo non scovero' mai questo tesoro. Grazie mi hai fatto sognare :-)

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  10. Sono splendidi i biscotti con il mosto. Il dramma è che una volta un biscotto simile, che poteva essere fatto facilmente, data la reperibilità del prodotto, oggi sia raro da trovare e da asseggiare. Anche io l'anno scorso, dato che mi occorreva, sono riuscita a recuperare una bottiglia di mosto da un'amica di mia mamma il cui padre lo produceva (solo per loro). Ma che rarità ....

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  11. Mmm... c'è troppa gente qui che non ha la fortuna di poter spillar del mosto (me inclusa)... una festicciola come la vedi? :)))
    buona serata,

    wenny

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  12. Scusami cara...ma il mosto può essere fatto in casa...nel senso...non produco vino e non riesco a trovarlo in giro!Ciao bacioni

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  13. ma sai che ogni volta che torno nel tuo blog, mi accorgo sempre di più di quanto mi piaccia, di quanto sia bello e interessante?

    .. uff, peccato che io non so proprio dove recuperarlo il mosto.. e dubito fortemente che qui dalle mie parti lo si trovi. che peccato, questi biscotti mi interessavano parecchio.. :(
    Comunque mi consolo con le utili informazioni, è sempre bello "Sapere". :)

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  14. grazie a tutti!
    -maifra79: infatti ieri, seppure al volo, ho cercato anch'io in internet informazioni su come riuscire a fare il mosto da sé, per uso cucina, ma non ho trovato niente! a logica però, visto che non deve arrivare allo stadio di "vino", probabilmente basta pigiare l'uva in qualche modo, metterla in cantina due giorni in modo che inizi a fermentare, e filtrare il succo dopo due giorni... che ne pensi?

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  15. gente ho aggiornato il post: pare che da naturasì si possa trovare il mosto!

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  16. Nonostante io abiti in una località dove l'uva è una gran fonte di sostentamento, non conoscevo questi biscotti.
    Forse questi biscotti sono fattibili anche con il succo d'uva semplice: nella mia regione è imprescindibile nel periodo di vendemmia, il budino di mosto, ma l'anno scorso l'ho preparato con il succo d'uva che ho ottenuto passando l'uva al passaverdure e la differenza è pressoché nulla!

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  17. E che importa se sono opera della tua mamma? Questi biscottini sono buonissimi e non potevi privarcene!!! Adesso che leggo che il mosto si trova da NaturaSì non posso farmeli sfuggire!!!

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  18. Interessante ricetta e interessante la notizia sulla vendita del mosto! Se la signora sta leggendo, grazie per aver regalato la ricetta alla blogsfera!!!

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  19. Il tuo blog è una bellissima scoperta! Grazie di essere passata da me! :o)
    A presto!

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  20. Da piccola ricordo una torta simile a questi biscotti, fatta con il mosto.

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  21. Un bel rosso dolce da berci assieme magari?

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  22. Le foto invogliano a tendere la mano e fregarsi qualche biscotto dal monitor. Uno spettacolo.
    Qui, in zona di vini, lo trovo il mosto ... se lo cerco :-)
    Buon weekend
    Alex

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  23. Qualcosa a che fare coi tarallucci al vino napoletani?? Mamma mia che buoni!!!

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