della torta quattroquarti ho già parlato, e comunque credo che la conoscano tutti. è l'abc delle torte fatte in casa: basta pesare le uova e calcolare pari quantità di olio (o burro), zucchero e farina. sì, è un po' una bomba :-) ma comunque, a colazione, si può tranquillamente mangiare una bella fetta di torta senza farsi assalire dai sensi di colpa. sensi di colpa che, per quanto mi riguarda, faticano ad assalirmi in qualunque momento della giornata ;-) stavolta ho usato il concetto della 4quarti per fare delle monoporzioni utilizzando la farina di fagioli che lory mi ha regalato qualche tempo fa, in abbinamento alle visciole che mia madre ha messo sotto vetro quest'estate. le visciole sono il frutto più facile da conservare: basta lavarle, asciugarle, metterle nei vasi, aggiungere un po' di zucchero, chiudere e abbandonare i vasi sotto il sole cocente per un mesetto. durante l'inverno, ogni tanto fa piacere ritrovare un po' del calore estivo in una torta, o in una tazza di yogurt o di ricotta: le visciole acquistano una leggera carica alcolica che riscalda le fredde serate di novembre. la glassa è fatta con lo zucchero a velo e un po' dello sciroppo delle visciole stesse: un colorante che più naturale di così non si può! la farina di fagioli non deve spaventare: in cottura molto del suo profumo marcatamente erbaceo svanisce, e rimane un leggero sapore di terra bagnata che con la dolcezza e l'astringenza delle visciole sta benissimo. per le tortine ho usato gli stampi della silikomart da circa 6 cm di larghezza e 2cm di profondità, sempre perfetti per questo genere di preparazioni. nonostante l'assenza di lievito l'impasto gonfia (grazie agli albumi) e risulta morbidissimo e umido (e questo è merito dell'olio :-P )
QUATTROQUARTI - CUPCAKE ALL'OLIO NUOVO, FARINA DI FAGIOLI E VISCIOLE SCIROPPATE
ingredienti per 12 tortine
2 uova codice "0" medio grandi pesate col guscio
stesso peso in zucchero
stesso peso in olio extravergine novello*
stesso peso in farina, così divisa: 2/3 farina bianca, 1/3 farina di fagioli borlotti macinata a pietra
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
una cinquantina di visciole sciroppate
una busta di zucchero a velo non vaniglinato
due cucchiai circa di sciroppo di visciole
*io ho utilizzato l'olio di famiglia, cultivar: frantoio, moraiolo, dolce agogia e correggiolo. in generale per i dolci consiglierei olii non troppo amari, come un olio (appunto, come il mio) del lago trasimeno, od un toscano monovarietale di frantoio, ma anche un olio di oliva taggiasca.
rompere le uova e mescolarle a lungo con lo zucchero. a lungo vuol dire a lungo: una decina di minuti :-) unire le farine e mescolare ancora molto bene. aggiungere l'olio, il sale e la buccia di limone e mescolare ancora. riempire le formine poco sotto l'orlo, affondare quattro visciole snocciolate in ognuna di esse ed infornare a 170° per 15-20 minuti, a seconda del vostro forno: devono gonfiare e colorire un po'. sfornare, aspettare un paio di minuti e togliere dalle formine, lasciando raffreddare le tortine su una griglia.
per la glassa, stemperare lo zucchero a velo con lo sciroppo fino a formare un composto liscio, denso ma fluido. versare una cucchiaiata di glassa su ogni tortina e completare, se vi piace, con un'altra visciola.














ohhhh che delizia! lo sai che non ho mai preparato la torta 4/4? eppure è la tipica ricetta che mi va a genio, semplice e veloce! provvederò...anche senza farina di fagioli! :)
RispondiEliminaCiao poetessa! hahahahaha
La quattriquarti sarà anche la torta più facile e nota ma... io non l'ho mai fatta e...mai provata!!!Devo rimediare assolutamente!!!Buonissima la tua versione e particolare!!!!Un abbraccio e buona settimana
RispondiEliminaTe sei un genio....
RispondiEliminama sono bellissimi!!!!
RispondiEliminacdarinissime davvero!!! mi segno la ricetta! baci
RispondiEliminain questa giornata così uggiosa un pò di dolce.... fa solo che bene
RispondiEliminaBellissime...ma per formine che intendi...quelle delle crostatine ad esempio...ma vanno anche imburrate?
RispondiEliminaLa farina di fagioli si trova anche a livello commerciale o è solo un prodotto di nicchia?
Scusa i molti dubbi ma questo ti da proprio il senso di quanto abbia apprezzato! :)
che meraviglia! una tira l'altra sicuramente...
RispondiElimina*
Salsa che meraviglia!!!
RispondiEliminaAnche a casa mia si usa conservare le visciole...e non solo! La terrazza di mia madre ad agosto pullula di vasi: liquore al basilico, ratafià, cento foglie ecc. ecc....;-)
un bacione!
ciao a tutti e grazie per i commenti!
RispondiElimina- gambetto: le formine sono lisce, cilindriche, basse, di quelle semplicissime senza decori né bordature. comunque vanno bene anche stampini grandi da muffin, magari tenendo l'impasto leggermente più basso. la farina di fagioli è abbastanza un prodotto di nicchia nel senso che si trova solo in negozi di specialità alimentari (o presso aziende che la producono), a differenza della farina di ceci che è molto più diffusa, però, se hai il bimby o altre diavolerie tecnologiche simili, credo tu possa sfarinare qualunque cosa, fagioli compresi :-)
il quattro quarti è stato la prima torta che ho preparato praticamente da sola quando ero piccola... che bell'abbinamento con le visciole. io ho delle amarene sciroppate, potrebbe essere un buon abbinamento. peccato che mi manchi la farina di borlotti :)
RispondiElimina-giorgia: al posto della farina di fagioli usa tutta farina di grano ma aggiungi all'impasto un cucchiaino di caffè in polvere... sentirai che bontà! :)
RispondiEliminaadoro il 4 quarti, una bomba ma non si può resistere alla sua bontà! curiosa questa versione, le visciole mi ricordano casa..il vaso gigante in credenza....
RispondiEliminaOk, recepito. Ma le imburri ed infarini?
RispondiEliminaPS
Sono un tipo abbastanza analogico e quindi tutto con solo olio di gomito :p
PS2
Scusa per la sfilza di domande ovviamente :)
ma che carine, rallegrano la giornata. l'anno scorso mia zia mi aveva congelato le ciliegie del suo albero: mi sono portata il sapore dell'estate per tutto l'inverno
RispondiElimina-gambetto: scusa, me l'avevi già chiesto! scordereccia io :) e no, il silicone non si imburra e non si infarina! è questo il bello :) metti dentro l'impasto così com'è, nudo e crudo, inforni e sforni. si staccano che è una bellezza :P
RispondiEliminaOk, thanks!
RispondiEliminaGrazie per la comprensione...a casa proprio per questo dicono che sono 'rompino' ehehehe
Alla prox:)
Mamma mia, mi viene voglia di prenderne uno! Buonissimi!
RispondiEliminaSono M E R A V I G L I O S I ! E mi domando anzi chiedo assolutamente un assaggio per farmi coinvolgere da questa armonia di sapori! Brave e bellissima anche la carta sulla quale poggia il cucchiaio della prima foto!
RispondiEliminaHo pubblicato giusto oggi un post che parla dell'olio novo... Questa ricetta fa decisamente al caso mio.
RispondiEliminaIo, invece, non ho mai provato le visciole... Ma non spargete troppo la voce, ok?!
A presto e buon pomeriggio.
Sono bellissime, davvero... la glassatura rosa è di una bellezza disarmante, mi ricorda tanto la torta rosa che mi faceva la mia mamma quando ero piccola, colorando la crema di burro con il succo di ribes fatto in casa...
RispondiElimina-elga: grazie! ma quello della prima foto in effetti è un piatto, non una carta :-) bello eh? l'ho trovato in una di quelle bancarelle di robivecchi o giù di lì!
RispondiEliminaIl rosso dello sciroppo delle visciole è bellissimo. I cupcake sono s t r e p i t o s i , bravissima!
RispondiEliminaChe meraviglia! sono belle da vedere e sicuramente squisite!
RispondiEliminaIl tuo 4/4 è diventato un dolce da vetrina, stupendo! E mi piace la carica che gli hai dato :-)
RispondiEliminaChe sapore ricercato epr questi mini cake!! e splendida la presentazione!!
RispondiEliminabacioni
Carine da matti!! :)
RispondiEliminaSono splendide, quanto la foto che le rende ancor più importanti!!
RispondiEliminaun Sorriso...
Che meraviglia di foto! mmmm.....vorrei quel cucchiaio...ora!
RispondiEliminaQualcosa da dire??? Si,molte molte cose! Che questi cupcakes hanno un aspetto da sogno, che la glassa colorata con lo sciroppo delle visciole è una bellissima idea, che l'impasto quattroquarti non l'avevo mai visto applicato a dei cupcakes, che amo sproporzionatamente le torte con l'olio, che sei il solito piccolo genio!
RispondiEliminaSono un disastro con le glasse di zucchero: ogni volta è stato un fallimento ed è la prima cosa che ho ammirato nella ricetta, ma poi ho apprezzato anche il resto ....
RispondiEliminaloro sono bellissimi, ma così mi toccherà credere davvero al fotografo che mi racconta 3 volte al dì di quando da piccolo sua zia metteva i barattoli di visciole al sole e poi in inverno lui si ubbriacava aprendoli... credevo fosse una favola e invece...
RispondiElimina-maite: è vero, verissimo! :D
RispondiEliminacomplimenti per questa ricetta, non volevo credere ai miei occhi ho appena letto una ricerca australiana che la farina di fagioli ha la possibilità di abbassare indice glicemico degli alimenti come il pane e i dolci, quindi per coloro che hanno problemi di indice glicemico il tuo cupcake fa proprio al loro caso, io non ho questo problema però il tuo dolce me lo gusto lo stesso
RispondiEliminaHo anche io quella farina e posso farli!! Yupieeyeah!
RispondiEliminaLa tua inventiva mi lascia sempre a bocca aperta.
Baci
Alex
Ciao Sara, anch'io quest'estate ho preparato le visciole così ma ora uffi non so dove sono finite.. sono reduce di un trasloco... ps vsto che sei a PG consigli su luoghi per ingredienti irreperibili??? Ciao Vale
RispondiEliminaogni volta che guardo le tue ricette, per foto ma soprattutto ingredienti, rimango incantata. Di Questi cupcake mi piace tantissimo l'idea A) dell'olio e B) della farina di borlotti che non ho mai provato né tantomeno trovato a dire il vero, altrimenti stai certa che me ne sarei appropriata! Questi cup devon'essere davvero buoni, sia per l'abbinamento-vignole, sia (in particolar modo!) proprio per la farina di fagioli.. che conferirà sicuramente un gusto eccezionale, pieno, corposo... è così? Beh, ottima ricetta, davvero spledida.
RispondiEliminagrazie a tutti!
RispondiElimina-valentina: dunque ti consiglio i seguenti negozi:
1) bavicchi, in via dei priori (centro storico) per i legumi, le spezie, il cioccolato e altro
2) giò specialità alimentari in via ruggero d'andreotto (zona stazione casebruciate minimetro), per vino, prodotti di nicchia vari, sali particolari, aceti ecc...
3) la pianta del tè (corso cavour, centro storico) per tè sfusi eccezionali, cioccolato, spezie
4) lombardi (via ruggero d'andreotto, vicino al giò) per l'olio, il vino, dolciumi e superalcolici, pasta ecc...
5) cacioteka (via danzetta, centro storico, l'insegna è "giuliano" ma il negozio si chiama cacioteka) per i migliori formaggi umbri e di tutta italia, i migliori salumi, la pasta, alcuni legumi, il burro e tante altre cose
per ora non mi viene in mente altro :)
La farina di fagioli non mi spaventa affatto, anzi!!
RispondiEliminaSai che stamattina pensavo ad una bella glassa rosa??? Era in previsione la visita dei nipotini, e per la piu' grande avrei voluto fare delle cupcakes rosa...niente di fatto purtroppo :( ma la tua ricetta la tengo lo stesso (moolto carina la forma delle tortine :)
PS: forse nel caso si usi l'olio potrebbe essere un po' meno del peso delle uova, visto che ha un contenuto in grassi maggiore del burro...cmq, qui il risultato sembra perfetto, anche con un po' di grassi in piu', per l'olio evo novello si puo' fare! :)
Mi piacciono proprio questi cucake..soprattutto per il fatto che sono più bassi di quelli che si vedono in giro....direi meno "americani" ma sicuramente più italiani...quelle visciole poi...
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