16/07/10

questa è la seconda ricetta...

pastaalghepeperoni

...della serie "grano matt" per il progetto Monograno Felicetti. ricordate? stavolta ho utilizzato un tipo di cottura che provai per sbaglio qualche anno fa ma che non mi aveva del tutto convinta: la cottura senza bollore, o anche cottura "passiva", anche se il termine non mi sembra appropriato. dico che l'ho già provata per sbaglio perché i miei a casa hanno la bombola del gas, e un bel giorno la disgraziata esalò l'ultimo respiro proprio un minuto dopo aver messo giù la pasta. nel panico, tappai la pentola e aspettai. il risultato fu mediocre: la pasta era appiccicaticcia fuori e crudina dentro. però quelli erano rigatoni molto grossi, e probabilmente anch'io ci misi del mio... insomma, questa tecnica meritava una seconda chance da parte mia, e stavolta è andata bene non solo grazie alla qualità della pasta, ma anche, secondo me, per il formato "spaghetti" che certamente dà meno problemi di uniformità. 
questa è una ricetta completamente vegetariana e priva di soffritti ma decisamente gustosa. sono molto soddisfatta perché in un'ora ho fatto tutto (ehm... compresa l'ideazione della ricetta °_°') ed il risultato è stato  pure superiore alle aspettative. conoscevo già le alghe per averle provate qui e qui, e nonostante io sia tutt'altro che gastronomicamente esterofila  ho imparato ad apprezzarne il gusto piacevolmente salmastro. 
di una sola cosa mi pento: non aver setacciato la crema di pomodori, che come vedete risulta un po' grossolana. voi fatelo, se ne avete voglia: io oooodio il setaccio!

SPAGHETTI IN ACQUA DI ZENZERO, ALGHE ARAME, PEPERONI AL VAPORE, CREMA DI POMODORI E CAPPERI non riesco a fare una sintesi

ingredienti per ogni porzione

spaghetti qb (io ne ho messi 60 gr)
1 pezzo di zenzero sbucciato di 8-10 grammi (suff. per un litro d'acqua)
1 pizzico di alghe arame (che corrispondono a un grammo circa)
10 pomodorini ben maturi
1 cucchiaino di capperi sotto sale, messi a bagno mezz'ora e sciacquati
1 spicchio d'aglio spaccato in quattro
olio extravergine d'oliva
1/4 di peperone giallo (era un peperone abbastanza grande)
3 foglie di basilico grandi
sale grosso

tagliare in quarti i pomodorini e metterli in una ciotola con del sale grosso, l'aglio e un goccio d'olio. mescolare e coprire in modo che si insaporiscano e rilascino acqua.
mettere a bagno le alghe in acqua fredda per 10 minuti.
cuocere al vapore il peperone finché si riesca a spellare (circa mezz'ora), quindi tagliare a listelle lunghe e sottili. conservare l'acqua di cottura: servirà per saltare la pasta.
rimuovere l'aglio dai pomodori, aggiungere i capperi dissalati e frullare molto finemente col minipimer. passare al setaccio, o anche no: dipende dalla pigrizia :)
scaldare l'acqua per la pasta (1 litro), quando bolle aggiungere lo zenzero e le alghe, bollire 3 minuti quindi aggiungere la pasta, far salire il bollore e poi spegnere. lasciare scoperta la pentola in modo che la temperatura scenda un po' (io ho calcolato 85 gradi) quindi chiudere. dall'inizio del bollore bastano 9 minuti dopodiché si può scolare, insieme alle alghe, e passare in padella con un filo d'olio, l'acqua di cottura dei peperoni e questi ultimi. risottare bene quindi spegnere ed aggiungere il basilico sfettucciato con le dita. arrotolare sui piatti e completare con la crema di pomodori e qualche goccia d'olio extravergine.

appena possibile farò una prova comparativa fra pasta cotta in modo tradizionale e cotta in questo modo per capire le differenze percettive e gustative.


22 commenti:

  1. Ehilaaaaaaaa!
    ma qui si sorvolano delle vette meravigliose :)
    E poi, zenzero!
    Grande Sara, davvero una prova speciale
    :*

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  2. Avevo letto della cottura passiva qualche anno fa, ma non ho mai avuto il coraggio di provare... adesso mi stai quasi tentando, magari lo faccio di nascosto dal mio compagno, che sarebbe capace di farmi internare...

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  3. Quella cremina di pomodori sarebbe da leccare tutta direttamente dal piatto!!! :D
    Comunque anch'io ho ottenuto i migliori risultati di cottura passiva con spaghetti, linguine & C. rispetto agli altri formati (e ho fatto una dozzina di prove)... si vede che si prestano meglio :)


    off topic, ho notato che per questa foto hai cambiato stile e inquadratura... questo primo piano tagliato mi fa venire in mente qualcuno... hahaha :P

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  4. quell'effetto dripping della salsa di pomidoro mi ispira assai.
    ma le alghe... dove diavolo le vado a cercare?!?

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  5. accidenti sara, io non mi spingo così in la :-) molto molto molto brava!
    e l'assaggio???? :-D
    un bacione

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  6. grazie nde & sandra ;-)

    fabien: uhm... stile e inquadratura: giuro che non ho avuto tempo di pensarci, visto che in un'ora ho fatto tutto: spesa, ricetta, cucina, foto e cena :D

    stefano: io inciampo nelle alghe ogni volta che vado al negozio di prodotti biologici, visto che le hanno messe su un espositore davanti all'ingresso. prova in un negozio del genere, o dove vendono prodotti orientali, specialità alimentari ecc...

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  7. Stupendo, hai fatto centro nei miei gusti da vegetariano-gastro-gaudente, e così hai pure dato una grande interpretazione al prodotto che, a mio avviso, ha la sua miglior resa quando "lessato" con la gentilezza che descrivi (se non addirittura prima reidratato a crudo...). Bravissima Sara e supercomplimenti per la ricetta estiva che di più non si può, e per la tua simpatia sempre più aperta, buona giornata daniele

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  8. Un sapore molto marinaro e curioso per condire questi spaghetti! i colori dell'estate però ci sono tutti!!
    un bacione

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  9. La devo proprio provare questa cottura passiva, i colori sono bellissimi, e poi strizzi anche l'occhio alla linea, il che di sti tempi non guasta, bacissimi Sara ;)

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  10. La cottura passiva non mi entusiasma, sara' per i passati insoddisfacenti risultati....
    Pero' questo modo di condire gli spaghetti mi piace moltissimo. Complimenti !!!

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  11. sembrano strepitosi.. e originali! passa a trovarci su
    www.modemuffins.blogspot.com
    baci!

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  12. Ricetta davvero particolare....
    sembra davvero fantastica!
    Non ho molta familiarità con le alghe, però la tua pasta è davvero molto invitante....potrei buttarmi in questa nuova avventura.....
    Complimenti!
    Un abbraccio

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  13. ecco, prima di tutto non ho mai cotto al vapore i peperoni nonostante io cuocia al vapore qualunque cosa... poi non ho mai cotto la pasta nell'acqua di zenzero nonostante io lo zenzero me lo mangerei anche crudo, insomma c'è sempre da imparare passando di qua :-)

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  14. Un primo davvero particolarissimo sia nella cottura che negli ingredienti e per di più a tutto colore!!Bacio

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  15. Molto originale tutto e la pasta mi sembra un bel vulcano goloso! Buon fine settimana

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  16. Non smetti mai di stupirmi... eccomi qui di ritorno dopo il mio Bohhh se si può chiamare settin... davvero invitanti i tuoi spaghetti-passivi.. bacetto saretta mia

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  17. wow! davvero particolare... e che colori!

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  18. Favolosa la cottura della pasta in acque aromatiche (con lo zenzero ci avevo pensato per un primo con i crostacei...)
    La cottura passiva la devo rifare anch'io (sperimentata circa 25 anni fa con le famose AMC, ma dopo un paio di tentativi avevo lasciato perdere, forse perché utilizzavo anch'io pasta corta).
    Tutto l'insieme mi piace, dalla cottura del peperone, della pasta ecc.. tanti spunti e davvero l'estate nel piatto!!!!

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  19. Wow complimenti per l'originalità.....ma da dove ti vengono queste idee??????
    Questa idea della cucina passiva con tanto di aromi mi ispira verramente.
    La rpoverò di sicuro
    Grazie

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  20. Mi sa proprio che dovrò cimentarmi anch'io con la cottura passiva, visti i tuoi risultati!!!
    Bravissima come sempre

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  21. Arrivo in ritardo, ma solo perché ero andata a fare un paio di giorni in Alto Adige, ma non potevo assolutamente perdermi questo capolavoro. Non ho mai utilizzato le alghe e prima o poi mi deciderò a provare anch'io questa cottura passiva :)

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