13/09/10

quando questo post si pubblicherà...

 pane1

...io sarò già alle cinque terre e dintorni :-) amo l'italia e amo girarla in lungo e in largo quando posso, e finalmente, adesso, posso. dopo che beatrice mi ha regalato la pasta madre ho seguito il suo consiglio di leggermi questo interessantissimo post di simona, che parla di un metodo molto semplice per fare il pane comune con la pasta madre appena rinfrescata. malauguratamente avevo ancora il forno vecchio quando l'ho provato e quindi mi è venuto così così, ma ora, col forno nuovo e con alcune esigenze logistiche particolari (devo impastare la sera e cuocere all'ora di pranzo) mi sono studiata, settimana dopo settimana e prova dopo prova, un sistema per farlo venir bene. e finalmente, dopo un mese di prove, sono piuttosto soddisfatta. credetemi: il pane fatto con la pasta madre rimane mangiabile quasi per una settimana, e se come me a volte lo comprate sapete benissimo che il pane "compro" generalmente il giorno dopo è già mediocre tendente al pessimo. 
dunque vediamo come faccio.
il giorno in cui rinfresco la pasta madre (che per me è il mercoledì sera) la rinfresco tutta senza buttare via niente (che è peccato!) e la impasto bene. poi ne stacco un pezzo e lo rimetto nel vaso, in frigo, per la volta successiva. col resto ci faccio il pane: aggiungo pochissimo sale all'impasto e lo manipolo per dieci minuti circa. poi metto l'impasto in una ciotola di ceramica, la sigillo con pellicola e la ripongo in frigo per tutta la notte.
la mattina dopo reimpasto brevemente la palla semilievitata, la schiaccio con le mani e la arrotolo su se stessa, la appoggio sulla carta da forno infarinata e la metto già nella teglia in cui cuocerà. poi infarino bene la superficie, pratico due o tre tagli a croce e do' un giro di pellicola ma molto lento: ci dev'essere spazio per la lievitazione. poi avvolgo il tutto con un panno (sempre lento) e lascio lievitare a temperatura ambiente fino all'ora di pranzo.
questo è il pane dopo la lievitazione:

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come vedete si è "mangiato" quasi tutta la farina in eccesso ed è pronto per la cottura. dietro consiglio dell'esperto cuocio in forno ventilato per 10 minuti a 180° con un pentolino di acqua bollente nel forno, poi rimuovo il pentolino e alzo la temperatura a 220° per altri venti minuti. eccolo dopo la cottura ed il (parziale, non ho resistito!) raffreddamento:

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non è male, vero? :-) a me piace molto: non sa affatto di "acido" ma è profumatissimo, è un po' più umido di quello compro e, se lo sigillate bene con la pellicola, nei giorni successivi lo ritroverete quasi intatto. ho detto tutto? credo di sì; se avete domande o magari consigli da dare (ché io resto la solita schiappa dei lievitati) elargite pure: risponderò tra qualche giorno :-)

25 commenti:

  1. Anche a noi sembra riuscitissimo il tuo pane! il segreto stà quindi nella creazione e manipolazione dell'impasto....
    chissà che buono con una bella spalmata di marmellata ;)
    baci baci

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  2. io ho da dire che lo proverò sbito:D
    un consiglio, magari è meno facile trovarlo, ma se ce l'hai , nel forno , per il vapore, metti un mattone bagnato...non è farina del mio sacco lo diceva julia child, e ha ragione:DDD

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  3. Ha un aspetto meraviglioso.... Bravissima!!!
    Franci

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  4. si vabbè, se tu sei una schiappa, io che faccio, lascio via?
    non ti parlo nemmeno della mia esperienza con il pane...

    ps. ma quando torni dalle 5 terre?
    giovedi' si fa una cosa interessante a pg...;-)

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  5. Bellissimo!DEvo riprendere anch'io in mano la mia pasta madre!

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  6. beh, io dovrei tacere ... sai quante pm ho seppellito?? mi muore sempre.. l'altro giorno sono andata dal mio panettiere bio e impietosito me ne ha ridata un altro pezzetto;D mi sono ripromessa di rifarlo proprio mercoledì! seguirò i tuoi consigli!!!

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  7. meraviglioso Saruz! Sono molto felice che il lievito madre sia ancora vivo..e tu che pensavi che sarebbe morto dopo una settimana, e invece sapevo che era in ottime mani! :D
    il pane di Simona continuo a farlo anche io. Adesso proverò questo metodo che hai pian piano studiato e per il pentolino di acqua è fantastico per dare croccantezza alla crosta.
    E quanto è vero quello che dici! anche a me il pane se protetto bene mi dura tranquillamente una settimana, e poi non finisce qui! perché se avanza c'è la panzanella, la pappa al pomodoro, la ribollita, il pain perdu... :D è fantastico!!!

    P.S. divertiti nelle cinque terre e W Polpo Mario :D

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  8. direi che il tuo blog è davvero qualcosa di bello !
    i miei complimenti ..

    foto e ricette interessantissime !

    valentina
    http://chez-munita.blogspot.com/

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  9. Non mi sono ancora lanciata con la pasta madre ma questo pane così ben riuscito mi fa tentennare...brava davvero!Bacio

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  10. benvenuta nel club delle schiave del lievito madre!!! Il mio ora é a riposo..tra un pó lo rianimo....e vaiiii!!!!

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  11. adoro il pane fatto cosi' ormai non faccio altro le mie domeniche :)
    complimenti per una prima volta é bellissimo, credo che non potrebbe essere stato altrimenti ;-)

    buona vacanza!

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  12. Direi che hai assolto egregiamente ogni dovere. Non si può dire nulla al tuo pane ... ma a te buone ferie. Le cinque terre sono un luogo magico !!! Manu

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  13. Cara Sarina.. ma le dosi di questo bellissimo pane sono per caso segrete? davvero invitante e immagino il perchè non hai resistito il raffreddamento... é buonissimo il profumo del pane caldo ed unico, una volta sentito te ne innamori per tutta la vita... baciotto goditi il posto in cui sei...

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  14. grazie a tutti :-)
    cuoca pasticciona: no le dosi non sono assolutamente segrete! :D è pura pasta madre, rinfrescata con stesso peso di farina 0 e metà peso di acqua, e addizionata di pochissimo sale (ché qui usiamopane sciapo).

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  15. benedetta: sono tornata proprio giovedì sera, mi dispiace! cosa c'era di bello a piggì? :)

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  16. genny: questa cosa del mattone me la devo ricordare!

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  17. Brava Sara!!
    è bellissimooooooo.. Io ho perso la mia pasta madre, nel senso che è morta. Dovrò riprendere, ma ci vuole tempo ahimè, cosa che adesso manca
    buona settimana
    :)

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  18. p.s. per il vapore nel forno se hai un piccolo pentolino di goccio, basta che metti acqua e lo lasci li ad evaporare :)

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  19. bellissimo questo pane!! e anche il tuo blog.
    l'ho scoperto per caso e ho deciso di seguirti. anchio ho il lievito madre (ormai ha un anno) e mi sono specializzata nei dolci...se fai un giro nel mio blog capirai ^-^
    il pane ho provato a farlo ma a mio marito non piace tanto perche' ha troppa mollica (cosi' dice lui...ma secondo me non sa cosa si perde perche' il pane fatto in casa col lm e' meravigliosamente buono...proprio come quello che hai fatto tu..ciao a presto ^-^)

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  20. ciao carla, grazie per essere passata, verrò certamente a vedere il tuo blog anche perché io invece ho sempre qualche difficoltà coi dolci fatti con pasta madre! a prestissimo :)

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  21. siete tutte fantastiche, scusa carla, dove trovo il tuo blog, io sono una nuova adepta.....vi confesso che anche io faccio il pane con pasta madre,ma ho sempre usato il doppio di farina rispetto alla pasta madre e quindi ora provero' senz'altro la nuova versione e.. ancora complimenti e' tutto delizioso!!!!

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  22. ciao daniela benvenuta, grazie mille!

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  23. scusa sara mi sono dimenticata puoi dire come rinfreschi la pasta,aggiungendo farina? e quanta...grazie

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  24. allora ecco il mio metodo
    - una volta a settimana, tiro fuori la pasta dal frigo e la porto a temperatura ambiente per qualche ora.
    - la peso, e calcolo uguale peso di farina (di cui 1/3 manitoba e 2/3 di tipo 00) e metà peso di acqua
    - impasto tutto a lungo, poi separo una parte e la rimetto nel vaso; la tengo ancora a temperatura ambiente per un'ora o due e poi la metto in frigo. col resto ci faccio il pane, semplicemente aggiungendo un po' di sale, ma poco perché mi piace sciapo. impasto molto accuratamente per una decina di minuti e poi procedo come scritto nel post. ultimamente, anziché lievitare x tutta la notte, metto la teglia accanto al termosifone e la tengo lì per 5 o 6 ore. poi cuocio diversamente da come ho scritto nel post perché nel frattempo ho imparato a conoscere meglio il mio forno: faccio tutto ventilato a 210° per 35 minuti, anche 40 a volte se il pane è grande. ti consiglio di fare vari tentativi: ogni forno è un mondo a sé! per altri dubbi chiedi pure :D

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