13/11/10

questa ricetta si trova...

milzapatatesalsa

...su spigoloso, dove c'è anche il mio ennesimo sermone pro-frattaglia ^-^ comunque è un piatto talmente semplice che basta raccontarlo. si lessa la milza di bovino con tutti gli odori, la si taglia a fette sottili e la si accompagna con delle patate lesse e una salsa a base di olive taggiasche, capperi, colatura di alici e prezzemolo. era la prima volta che cucinavo la milza: l'ho sempre vista lì, nel reparto frattaglie, ma non l'avevo mai presa. poi, qualche settimana fa, in uno dei miei ristoranti preferiti ho assaggiato una crocchetta di milza: è stato amore a prima papilla. era morbida, scioglievole, gustosa: è bastato aspettare di rivederla e vualà. ho pensato di accompagnarla con una salsa che riprendesse i sapori che tradizionalmente accompagnano i crostini di paté umbri e/o toscani: i capperi e le alici.vediamo se c'è qualche coraggioso che la prova ;-)
p.s.: grazie di cuore a tutti coloro che ieri mi hanno fatto gli auguri!

AGGIORNAMENTO: per completezza riporto qui la ricetta.

MILLEFOGLIE DI MILZA, SALSA DI CAPPERI E OLIVE TAGGIASCHE


ingredienti per 4 persone

per la milza:
330 gr circa di milza di bovino intera
salvia, alloro, rosmarino, gambi di prezzemolo, cipolla rossa, aglio, poca carota, poco sedano, grani di pepe
sale grosso

per le patate:
400 gr di patate
uno spicchio d’aglio
un rametto di rosmarino

per la salsa:
4 cucchiai di olive taggiasche
4 cucchiaini di capperi sotto sale
olio extravergine d’oliva qb
due manciate di foglie di prezzemolo
un goccetto di colatura di alici
qualche goccia di limone

Portare ad ebollizione abbondante acqua per la cottura della milza con tutti gli odori e del sale grosso. Immergere la milza e cuocere per almeno 45 minuti. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente. Se il pezzo fosse molto grosso, a metà cottura tagliatelo in due parti.

Sbucciare le patate, tagliarle a dadini molto piccoli (circa mezzo centimetro), tuffarle in acqua bollente già addizionata di sale grosso, aglio e rosmarino. Scolare dopo una decina di minuti ma dipende dal tipo di patate: meglio usare quelle farinose e lasciarle un po’ al dente.

Frullare il prezzemolo con le olive, i capperi dissalati in acqua corrente per almeno 20 minuti, e l’olio extravergine in giusta quantità. Aggiungere qualche goccia di succo di limone e una punta di colatura di alici.

Tagliare a milza, spellata e ripulita delle parti grasse, con un coltello molto affilato in modo da ottenere fette di non più di 3 millimetri. Disporre le fette sui piatti alternandole alle patate condite con la salsa. Procedere a strati e terminare i piatti con dell’altra salsa e del pane croccante (io ho usato il carasau).

9 commenti:

  1. Ieri leggevo della tartare di rognone di Cracco...mmmm, che voglia di frattaglie!

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  2. heheh mi ha fatto morire dal ridere il tuo sermone su Spigoloso...ma lo condivido in pieno!!! :-) comunque questo piatto è talmente bello che se non dicevi che era milza sembrava quasi un millefoglie di cioccolata ;-)
    un bacetto
    Pippi

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  3. pippi: millefoglie di cioccolata? golosona! malpensante! ahahahahh :D
    viggi': gghghh rognone... la prossima volta aggredisco quello, aggiudicato!

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  4. Ciao Sara! Che piatto chic, presentato proprio come se fosse al ristorante!^-^
    Complimenti
    Un bacio
    Raffa

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  5. Io proprio non ce la posso fare con le frattaglie. Ma rivisitate da te, con l'eleganza che gli regali, forse un giorno potrei pure provare. Bravissima

    sara

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  6. presentata così bene e fotografata con tanta arte sembra quasi attraente persino la milza...quasi però!!!! :P

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  7. Solo 6 commenti? La gente non sa piu' apprezzare le cose buone....
    Personalmente mangerei solo quinto quarto. Bella interpretazione, la tua :)

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  8. sante parole, santa donna! E' vero. oggigiorno ci definiamo un po' tutti flexitariani per la scelta di mangiare consapevolmente la carne all'occorenza. ma la consapevolezza non è mangiarsi il taglio nobile bensì apprezzare in toto il sacrificio dell'animale.
    A parte che io per un piatto così svengo... :) ma questi sono gusti. Saruz con le frattaglie sei sempre più brava, veramente! Questo piatto lo copierò, come ti ho copiato il biscotto di fegatini che è venuto BUONIZZIMIZZIMO. un abbraccio! :D

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  9. Anche io adoro le frattaglie, ma ahimè le conosco ancora troppo poco. Grazie a te (e a questa ricetta) posso recuperare !!! Manu

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