ho rischiato di uccidere la mia pasta madre. è successo che per un po' l'ho tenuta sempre in frigo... per carità facendo sempre i miei rinfreschi, però senza grande attenzione alle temperature e a farla riattivare prima e dopo il rinfresco. insomma... la mia p.m. aveva perso quasi tutta la sua bolliciosità. grazie al pronto soccorso di beatrice, che mi ha spiegato come e quanto rinfrescare per resuscitarla, ho ritrovato lo splendore di una volta. grazie bea! ho imparato che è bene tenerla a volte fuori dal frigo, specie in inverno, quando le case sono più fresche e le lievitazioni più lente. d'altronde l'inverno è il momento della pazienza, dell'attesa, del riposo. ma non della morte! :-P veniamo al dolce. sono veramente orgogliosa perché, per la prima volta, ho ottenuto un ottimo risultato con dosi e procedimento assolutamente "inventati", e per di più in un campo minato (almeno per me) come quello dei lievitati! l'ho fatto non per pigrizia nel cercare una ricetta né per presunzione nel saperla ideare: solo perché voglio prendere dimestichezza con le consistenze, le temperature, le bolle, e imparare a capire come comportarmi caso per caso. questo è un dolce paziente ma semplicissimo che, mangiato a colazione con una cucchiaiata di marmellata, batte qualunque colazione compra sulla faccia della terra. provatelo: ci tengo, è troppo buono. a questo punto non resta che scrivere la ricetta, augurarvi
il miglior 2011 possibile
e ricordarvi ancora di scaricare il mio qalendario stagional-cuciniero :-)
FOCACCIA DOLCE ALL'ARANCIA E ANICE
ingredienti per una teglia tonda da 24 cm
ore 14.00
500 gr di pasta madre appena rinfrescata con stesso peso in farina e metà peso in acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di miele
impastare tutti gli ingredienti in una ciotola di ceramica e lavorare a lungo. coprire con un foglio di carta forno inumidito, avvolgere il tutto in un panno e lievitare in un ambiente tiepido. io ho messo la ciotola nei pressi del termosifone, ma casa mia è sempre piuttosto freddina.
dopo il raddoppio (io alle 9.00 di mattina del giorno dopo)
2 uova codice 0
100 gr farina
50 gr manitoba
50 gr manitoba
150 gr zucchero
aggiungere gli ingredienti all'impasto e lasciar lievitare come sopra.
ore 14.00
160 gr burro morbidissimo
la buccia grattugiata di una grossa arancia biologica
semi di anice a volontà
cannella, noce moscata e zenzero in polvere a piacere (io poco di tutto)
aggiungere gli ingredienti all'impasto e lavorare a lungo. inumidire e strizzare un foglio di carta da forno, farlo aderire alle pareti di una teglia e versarvi l'impasto, livellando con una spatola inumidita. lievitare al caldo come sopra.
dopo il raddoppio (io alle 8.00 di mattina del giorno dopo)
cuocere a non più di 170° per 40 minuti circa: la superficie si colorerà molto e il dolce lieviterà in forno un altro po'.
cuocere a non più di 170° per 40 minuti circa: la superficie si colorerà molto e il dolce lieviterà in forno un altro po'.
sfornare, raffreddare e servire. si conserva a lungo avvolto nella pellicola.













Brava, io non oso lanciarmi in sperimentazioni personali con la pasta madre, dato che e' tanto capricciosa :-) ma copio volentieri la tua focaccia dolce.
RispondiEliminaA presto, e tantissimi auguri per un 2011 pieno di cose belle!
Adesso mi hai messo paura per la mia pm :)
RispondiEliminaBuon fine 2010 a te!
Ehehehehe sperimentazioni alla Frankenstein ma...risultati splendidi!
RispondiEliminaComplimenti e dopo aver segnato la ricetta...è ance partito l'abbraccio per gli auguri a voi ;P
Alla prox :))
Io e la pasta madre è meglio che stiamo lontani....mi morirebbe dopo due nano secondi!!!
RispondiEliminaIl qalendario l'ho scaricato e ti auguro un buon 2011.
Anna
beatrice è un mito ma...con questa ricetta ti sei superata!!!
RispondiEliminaBuonissimo 2011 cara!
Un bacione
Auguri di un lieto e sereno anno nuovo. da me ale.
RispondiEliminaSara ma che mi combini!!! Fortuna che io non corro di questi rischi... però quella focaccia lì quanto vorrei farla anch'io!!!!!! E mi sa che senza pm non si può fare, vero?
RispondiEliminaUn abbraccio e tantissimi auguri di buon anno nuovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pensavi di esserti liberata di me, e invece no!
RispondiEliminaQuando meno te lo aspetti compaio nuovamente!
Mentre sbircio tra tutte le cose che mi sono persa ultimamente, ne approfitto per farti gli auguri per un felice 2011!
Ci vediamo l'anno prossimo,
Nadia - Alte Forchette -
Anche io sicuramente dovrei studiare un po' di più per la mia p.m....sinora mi è andata bene ma in realtà credo solo di avere avuto fortuna... Tra i buoni propositi del 2011 c'è anche quello di sperimentare un po' con i lievitati anche se sono sempre di corsa...se provo questa tua ricetta te lo farò sapere di sicuro!
RispondiEliminaBuon 2011 anche a te!
a parte che adoro l'aroma di arancia nei lievitati e adoro l'anice(mi fa pensare alla ciaccia di pasqua dolce :)) questa focaccia mi mette fame! :) la fetta, l’alveolatura sembrano perfette. La proverò sicuramente saruz!
RispondiEliminaVisto che bello il “bimbo”? non ti appassiona sempre di più?
baciuzz
Auguri di buon anno!
RispondiEliminala fragranza della focaccia sembra ottimo presagio :-)
Un'ode alla lentezza questa focaccia. I lievitati mi incutono timore, ma questa foto-ricetta è davvero golosa e mi tenta... Buon anno nuovo!
RispondiEliminaIo non ho ancora cominciato a provare la pasta madre, temo di non essere all'altezza ^_^
RispondiEliminaComplimenti per la bella focaccia :)
Un po' in ritardo, buon anno!
A presto
Jasmine di Labna.it
mi fate quasi sentire in colpa di non avere alcuna pasta madre da accudire!!
RispondiEliminabellissima la focaccia!!!