altra piccola puntata della serie "frattaglie". stavolta ho cucinato il cuore di bue come fosse una lingua: bollito, tagliato, condito con salsa verde e pomodori "cuore di bue" (verdi canditi e rossi). è venuto tenerissimo, saporito, fresco e magro. mangiare le frattaglie per me è un modo di ringraziare l'animale per il suo sacrificio: ogni sua parte è degna di essere utilizzata e nulla, o il meno possibile, deve essere sprecato. se nessuno mangiasse le parti considerate "minori" quanto spreco ci sarebbe? già ce n'è un'eresia. per questo penso che imparare a mangiare anche parti considerate "scabrose" sia un dovere morale (oltre che un piacere). ma non l'ho sempre pensata così: ho impiegato anni per arrivare a capire questo concetto (sono tarda, eh?) e fino a qualche tempo fa inorridivo al pensiero della trippa, della lingua, della pajata. cervello fegato e cuore invece mi son sempre piaciuti, ma se ci pensate bene non c'è un motivo valido per dire "fegato sì, trippa no". spesso ci lasciamo condizionare dalle suggestioni ma, riflettendoci un poco di più, dovremmo pensare: perché non faccio fatica a mangiare una fetta di zampa mentre inorridisco al pensiero del fegato? non fa parte dello stesso animale? durante la macellazione ogni parte viene sezionata e ripulita, quindi non c'è motivo per inorridire al pensiero dell'una o dell'altra parte. o si sceglie di non mangiare animali, o ci si sforza di superare tabù immotivati e si mangia tutto. sembra facile eh? :D e poi le frattaglie hanno il fascino antico dell'arte divinatoria: gli aruspici le esaminavano e ne confrontavano le corrispondenze con la volta celeste per capire se dessero segni di buon augurio o meno. nelle interiora era nascosto il destino dei loro popoli, e chissà, magari c'è scritto anche il nostro.
CUORE DI BUE IN SALSA VERDE CON POMODORI "CUORE DI BUE"
ingredienti per 2-4 persone a seconda se si tratti di piatto principale o di antipasto
mezzo cuore di bue
1 pomodoro verde "cuore di bue" medio
1 pomodoro rosso "cuore di bue" grande
mezzo litro d'acqua e mezzo chilo di zucchero
una bella manciata di foglie di prezzemolo
il succo di mezzo limone
olio extravergine
1 spicchio d'aglio
per la cottura: sedano, carota, cipolla, gambi di prezzemolo, alloro, rosmarino, un chiodo di garofano, mezzo pomodoro, sale grosso, un goccio di vino bianco
un peperoncino piccante tritato in mezza tazzina d'olio buono
innanzitutto preparare lo sciroppo di acqua e zucchero. quando bolle immergervi i pomodori verdi tagliati a fette lunghe e lasciar sobbollire per 10 minuti. spegnere e coprire, lasciando raffreddare il tutto per una notte. al termine estrarre i pomodori e lasciarli asciugare su carta forno.
preparare l'acqua con gli odori; quando bolle aggiungere il cuore e lasciarlo bollire per quasi un'ora. spegnere e lasciarlo raffreddare nell'acqua. al termine estrarre il cuore e tagliarlo a fette sottili longitudinali.
frullare il prezzemolo con il succo di limone e un po' d'olio buono fino ad ottenere la salsa verde. trasferirla in una ciotola ed aggiungervi l'aglio spaccato a metà, in modo che la insaporisca senza dare fastidio.
comporre il piatto con fette di pomodoro fresco rosso, condite con olio e sale, aggiungere due o tre pezzi di pomodoro verde candito, le fettine di cuore, la salsa verde e l'olio piccante a gocce, servendo a parte dell'altra salsa verde.


















