nel gruppo di sperimentatori di tecniche, ricette e abbinamenti con le
selezioni monograno felicetti (
ricordate?) le stiamo provando tutte.
stefano caffarri ha
qui raccolto l'elenco completo delle ricette: fateci un salto così se vi siete persi qualcosa recuperate velocemente. oggi tocca a me: si tratta di una pasta in oliocottura, sistema che ho già usato per cuocere
calamari,
fegatelli,
seppie e non ricordo cos'altro ancora. ho pensato: come faccio ad insaporire il più possibile la pasta in modo da far diventare
lei protagonista del piatto, ancor prima del suo condimento? la cosa che mi è venuta subito in mente è il sott'olio. ma non volendo fare la pasta sott'olio nuda e
cruda ho pensato di cuocerla nell'olio tiepido (in verità in un'emulsione di olio e acqua) molto aromatico, in modo da accompagnarla poi ad altri elementi e servirla come un normale primo. ho utilizzato gli ingredienti della parmigiana di melanzane ed ho proceduto così:
SEDANI IN OLIOCOTTURA CON "PARMIGIANA" LEGGERA
ingredienti per ogni porzione
20 sedani di grano duro matt monograno felicetti
110 ml di olio extravergine d'oliva
55 ml di acqua
2 rametti di basilico (una decina di foglie) + 2
qualche anello di cipolla + altri
uno spicchio d'aglio
qualche grano di pepe
parmigiano reggiano da grattugiare
mozzarella fiordilatte qb
2 pomodori pendolini conditi con aglio olio sale e origano
2 fette di melanzane grigliate condite solamente con sale
NB: per la cottura ho usato l'albanella di vetro perché non ho la macchina per il sottovuoto, ma se l'avete va benissimo quel sistema.
il giorno precedente:
lavate e asciugate il basilico, stropicciatelo un po' con le mani e mettetelo in un recipiente ermetico con qualche anello di cipolla, grani di pepe e uno spicchio d'aglio. unitevi l'olio e chiudete, riponendo al fresco e al buio ma non in frigo.
il giorno dopo:
filtrate l'olio strizzando bene il basilico ma aggiungendo eventualmente quel poco olio che serve per tornare ai 110 ml iniziali. aggiungete l'acqua ed emulsionate a lungo col minipimer: otterrete un liquido vagamente spumoso e giallognolo. posizionate ordinatamente i sedani sul fondo del vaso e coprite con l'emulsione, roteando il tutto per spargerla uniformemente e aggiungendo dell'altro basilico e un po' di cipolla. come indicato sotto in foto, nessun sedano deve emergere dall'emulsione ma dovranno essere tutti perfettamente ricoperti. il basilico e la cipolla aggiunti sopra contribuiranno a tenere la pasta ferma sul fondo.
accendete il forno a 65-70 gradi e posizionate il vaso in una pentola con dell'acqua in modo che questa raggiunga l'altezza del liquido nel vaso. scaldate finché la temperatura interna avrà raggiunto i 65 gradi, quindi spegnete, chiudete il vaso senza guarnizione e trasferitelo nel forno ormai caldo.
cuocete per circa 35 minuti controllando che nessun sedano emerga dal suo liquido. nel frattempo preparate i piatti con tutti gli altri ingredienti: parmigiano (io l'ho grattugiato un po' fine e un po' grosso), melanzane, pomodori e striscette di mozzarella. al termine della cottura, estraete i sedani dall'olio e poggiateli sui piatti.
considerazioni: mi è piaciuta molto, in particolare, la consistenza della pasta cotta in questo modo. risulta più soda che cotta in acqua pura, ed effettivamente acquisisce un sapore più intenso del normale. i sedani appena estratti dal vaso sono perfettamente avvolti di un sottilissimo film d'olio, e sono risultati decisamente meno pesanti di quel che temevo perché non mi pare proprio che la pasta abbia assorbito l'olio. avevo pensato di cuocerli in olio puro anziché emulsionato, ma poi ho temuto di toppare perché a rigore la pasta secca necessita obbligatoriamente di una certa idratazione. o magari mi sbaglio... che ne pensate?