siamo stati bene. benissimo. tornare a parigi dopo qualche anno è stato bellissimo. c'è tanto da vedere, quasi troppo: non sono riuscita a toccare tutte le mete che speravo ma quasi. sarà una scusa per tornare ancora, no? :-) vediamo... cosa c'è da non perdere secondo me...
sicuramente l'architettura contemporanea. il centre pompidou forse è quello che mi ha più delusa: interessante fuori ma freddo e sterile dentro. magnifico invece il quartiere de la défense con i suoi grattacieli, indimenticabile il museo di quai branly con l'arte extraeuropea e raffinatissimo l'istituto del mondo arabo.
la tour eiffel è sempre affascinante. ogni tanto la vedi sbucare dagli scorci, dagli affacci, dalle finestre, dalla nebbia, dai musei, dai negozietti di gadget...
sul cibo che dire? il futuro è il bistrot di qualità. consiglio di non perdere 'Rino, le Chateaubriand e Saturne, tre locali vivaci, sbrigativi nel servizio e chiassosi nell'ambiente ma in cui l'esperienza gastronomica è ad altissimi livelli. menu fisso, qualità top e pochi fronzoli. ora capisco perché si dice che l'alta ristorazione sia in declino rispetto a questo tipo di ristorazione meno manieristica ma altrettanto all'avanguardia.
sì, siamo andati in pellegrinaggio anche da pierre hermé: 18 euro di dolciumi veramente ben spesi.
note dolenti... dai, forse solo una. lo so che sono una donna anomala, ma ho odiato con tutta l'anima i grandi magazzini lafayette. bellissimo edificio, ma niente di più: ho sempre mal sopportato lo shopping ma dentro i gmf ho meditato l'autodefenestrazione :-) è che quando vedo tutta quella roba insieme vado in confusione e non apprezzo più niente... abbiamo fatto un fugone a gambe levate e ci siamo buttati nella prima panetteria disponibile per consolarci con una baguette.
altro indirizzo goloso molto valido: ladurée, pasticceria-gioielleria di grande qualità.
ottima cave à manger: le verre volé.
amo i cornetti francesi. pasticceri/industriali italiani: per favore, ridateci i cornetti buoni! ridateci il burro!
odio l'andouillette.
il louvre è tanto bello quanto pesante: va preso a piccole dosi.
quando gli strilloni del quartiere latino capiranno che più tentano di farmi entrare nei locali meno probabilità esistono che io entri, allora forse ci mangerò.
bisogna tornare al marais.
amo parigi.
mi è mancata la pizza!











































Splendido questo viaggio virtuale a Parigi; mi ha emozionata.
RispondiEliminatesoruz sei tornata!
RispondiEliminae che nostalgia mi hai fatto venire......
un bacio!
che voglia di andare.... come al solito le foto sono strepitose, mi sembrava di esser stata li con te! menomale che hai portato la macchina fotografica! :D
RispondiEliminaNonostante tutto... bentornata amica!
Poesia pura questo reportage..e quanta nostalgia di paris!Ricordo una bellissima merenda da laduree in St germain...baci
RispondiEliminaChe nostalgia? Da diversi anni non torno a Parigi, ma tu mi hai riportato lì con le tue foto, eleganti e poetiche. Grazie. E sul cibo.. concordo in pieno con tue riflessioni. Carla
RispondiEliminaBellissimo...brava
RispondiEliminaHo vissuto a Parigi per 6 mesi (troppo pochi) e dopo quell'esperienza sono tornata lì soltanto una volta. Ancora troppo poco. Parigi non ti basta mai...
RispondiEliminaTu però mi hai regalato un piccolo viaggio virtuale di cui ti sono grata!
le tue foto sono bellissime! ci tornerei subito, così bella e così tanto da vedere, non stanca mai...
RispondiEliminabentornata!
il marais é casa mia. Per non parlare dell'Ile St.Louis...
RispondiEliminaa Parigi ho studiato, al Printemps (e non Lafayette) ho anche lavorato qualche giorno...nel bene e nel male un pezzo di cuore vive sempre lí.
Bellissime le foto...emozionanti!!!
Alla fine la macchina fotografica l'hai portata, brava! :-)
RispondiEliminaBellissime foto davvero!
RispondiEliminaConcordo in pieno sull'esperienza alle Lafayette... prossima volta fai un giro al Bon Marché (senza perdere La Grande Epicerie de Paris proprio accanto), molta meno ressa e atmosfera 'rive gauche' al 100%.
Baci
grazie a tutti :)
RispondiEliminagrazie. una guida che conservo subito che una tappa di un giorno la farò, fra un po'. stesso senso di nulla claustrofobico nei grandi magazzini, stessa passione per il burro. e per le storie che si intuisce dietro le foto. alexff ha fatto bene a mettere il link
RispondiEliminabentornata :-)
RispondiEliminaperchè ho la sensazione di conoscerti? mi aspettavo quelle foto e anche quelle righe.
RispondiEliminaparigi vista con l'occhio dell'architetto è tutta un'altra cosa.
comunque capisco che ti sia mancata la pizza anche se di questi tempi forse forse mi terrei le mancanze e davvero emigrerei.
Sai che le centre Pompidou è quello che più ha deluso anche me?
RispondiEliminaPer il resto, rivedere posti visitati ormai un anno e mezzo fa mi ha stretto il cuore, la nostalgia è risalita prepotente. Parigi mi ha fatto innamorare come solo Roma, fino ad ora.
ma ben tornata saruz!!! :D:D non ti sto a chiedere se ti sei "goduta" Paris la belle.. dalle foto sembra proprio di si! :D
RispondiEliminasono bellissime! e sono stupita perché in alcuni casi abbiamo fotografato le stesse cose! :D tipo:
http://picasaweb.google.com/ciceroneteo/Parigi#5308734693434369602
e
http://picasaweb.google.com/ciceroneteo/Parigi#5308734832445116290
:D:D poi mi racconti.. quando ci vediamo ;)!
un bacio!! :DD:
P.S.
RispondiEliminami sono dimentica..la foto con la tour effeil in B/N mozzata dalla nebbia è FANTASTICA! :D
Vorrei essere ora a Parigi, come ogni capitale europee ti lascia qualcosa di unico e di memorabile che porti con te per tutta la vita.. e Parigi é una di queste meravigliose perle..
RispondiEliminabellissime le foto e grazie per avere condiviso il tuo bellissimo viaggio bacino
Ciao!
RispondiEliminaScusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html
Foto gallery superba. Sono commossa davanti a tanta bellezza. Grazie per averla condivisa in rete.
RispondiEliminache belle!!!!! non le avevo ancora viste e con piacere le guardo come se le guardassi per la prima volta, hai colto l'idea delle possibilità che ci sono qui hai visto tutto mi pare!!!peccato che noi no :( ma alla prossima!
RispondiEliminabaci!
Le foto sono bellissimissime. Sto meditando una puntatina a Parigi in primavera quindi ho subito preso appunti!! Grazie.
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