28/03/11

qualcosa di definitivo: i miei cavoli cotti


cavolo capp 2

questo piatto è stato eletto [da una giuria composta da un solo componente, io (ma che volete anche il vaticano è una monarchia assoluta...)] come piatto ufficiale di cavoli cotti di casa mia.  in genere il cavolo cappuccio mi piace crudo e condito con sale olio e aceto, ma vado matta anche per i crauti. solo che, leggendo le ricette qua e là, mi sono resa conto che il lavoro da fare è assolutamente al di là della mia portata in termini di tempo. in questo momento della vita non riesco materialmente a star dietro alle temperature, alle marinature eccetera, per cui ho detto fàmoli in agrodolce e vediamo cosa vien fuori. alcune ricette che ho trovato online richiedevano l'ammollo del cavolo cappuccio in acqua bollente fino al completo raffreddamento: ho omesso anche questo passaggio, ma stavolta non per ragioni temporali bensì "vegetali": credo che le proprietà benefiche delle verdure debbano essere il più possibile salvaguardate anziché buttate via nell'acqua bollente, ove possibile. no? e dunque ecco come ho fatto, ottenendo un risultato di simil-vagam-quasi-crauti ma più affascinanti, decisamente gustosi e adatti secondo me anche a chi non ama l'acidità molto spiccata dell'originale. per amor di precisione non li chiamerò ovviamente crauti ma:

cavolocapp agr 1

CAVOLO CAPPUCCIO IN AGRODOLCE CON UVETTA E CORIANDOLO

ingredienti per 3-4- porzioni:

300 gr di cavolo cappuccio bianco pulito
1/2 cipolla dorata piccola
1 chiodo di garofano
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
1 cucchiaino raso di zucchero
1 grande tazza di brodo
sale grosso
pepe
coriandolo (semi)
olio extravergine d'oliva
poco burro
una manciata di uvetta ammollata in poca acqua tiepida

sfogliare il cavolo possibilmente senza disintegrare troppo le foglie, perché vanno tagliate a striscioline il più possibile lunghe. non buttare via la parte dura delle foglie: basta semplicemente tagliarla più sottile del resto. soffriggere la cipolla tritata nell'olio col chiodo di garofano, aggiungere i cavoli e il burro, salare e cuocere per una decina di minuti. aggiungere gli aceti e lo zucchero, cuocere due minuti e aggiungere il brodo. cuocere a fuoco lento col coperchio, mescolando ogni tanto, per una mezz'ora, anche di più se sono ancora duretti. a cinque minuti dal termine aggiungere l'uvetta ammollata e scolata. alla fine aggiustare di sale se necessario, pepare leggermente e cospargere di coriandolo grattugiando in quantità a piacere, ma ci sta veramente bene. servire caldi o tiepidi.

12 commenti:

  1. Grazie, grazie, grazie.
    Ora non devo piu' sospirare davanti ai crauti che non ho mai il tempo di fare e prepararmi questi tuoi, piuttosto!

    RispondiElimina
  2. A casa mia il cavolo cotto lo fó così:
    Rosolo du belle testine d'aglio in abbondante olio d'oliva, quando sfregola bene bene aggiungo il cavolo lavato e tagliato a striscette e "tosto" a fiamma viva, aggiungo l'aceto, aggiusto di sale, copro e cuocio. Fine
    L'idea di bollire il cavolo non mi piace, non c'è bisogno e poi perde il croccantino che invece rimane cucinando a crudo. :)
    Detto ció, mi piace l'aggiunta dell'uvetta.
    Mi manchi! Bacio

    RispondiElimina
  3. Ottima versione, ottimo metodo di cottura, ottimo condimento, ottimo consiglio di non buttare le parti dure e il torsolo, che invece son tanto buoni e fanno bene!

    RispondiElimina
  4. grazie a tutti :)
    araba: ecco, pure tu incasinata!
    sere: verissimo, basta co' sti bollori inutili! baci :-*
    genny: riferirò agli altri membri!
    onde: eheh, già ;-)

    RispondiElimina
  5. Ecco, questa preparazione piace moltissimo anche a me, e me la segno subito anch'io come fan dei crauti che non posso preparare :D
    La giuria è stata assolutamente obiettiva ed imparziale :D Complimenti ;)
    Un bacio

    RispondiElimina
  6. Mi trovi concorde sulle cotture eccessive che distruggono le propietà di verdure & Co ....

    RispondiElimina
  7. Anche io come Lenny concordo sulla salvaguardia delle proprietà nutritive dei vegetali...il tocco di coriandolo mi intriga alquanto!!Smack!!

    RispondiElimina
  8. Sarà che qui in Germania i crauti crudi me li ritrovo in ogni insalata quando mangio fuori, ma crudi proprio non li posso più vedere. Saltarli in padella con un buon olio secondo me è la cottura ideale per i nostri palati mediterranei :-)
    Il problema per me è trovare un cavolo cappuccio di dimensioni tali da non costringermi a mangiarlo per due mesi di fila.
    E per me: uvetta forever!

    RispondiElimina
  9. Sfizioso! Non desistere per i sauerkraut: in realtà sono facilissimi: prendi il cavolo lo fai a striscine, spolveri di sale, mescoli e metti in un barattolo di vetro pressando bene. Fine, da lì in poi si tratta solo di fare attenzione che sia sempre coperto dal suo liquido (lo produce nelle prime 24h). Ogni tanto assaggi e quando ti pare abbastanza forte lo metti in frigo per rallentare la fermentazione.
    Ciao e complimenti :-)
    m

    RispondiElimina
  10. ciao "anonimo", grazie non conoscevo questo metodo: ho ancora un po' di cavolo cappuccio in frigo, ci provo di sicuro! grazie per la visita :-)

    RispondiElimina
  11. Davvero il cavolo cappuccio si fa cosi in baratoli. Solo con sale a piacere e carota grattugiata.Cavolo in questa maniera un po ......puzza, e favoloso con carni grassi - maiale, oca ecc. Sono usanze balcaniche.

    RispondiElimina

lasciate un commento, un suggerimento, un saluto, ma firmatevi sempre: i commenti anonimi saranno cancellati. grazie!

post precedenti

Fioritura_2016_25 Torta_Bastarda_1 Tortine_Mele_Tahina FioriPortulaca Castelluccio_2015_15 Biscotti_polvere_lamponi UOVO_CAMICIA2 RicottaMustia_5 TiuEttoriSTAG0 Sardegna14 TiuEttori_1 TortelliSedano Bitto_4