quando ho comprato la farina di spinaci...

 zebra cake spinaci

...ho pensato subito che sarebbe stato interessante usarla per colorare un dolce. sono sempre stata molto scettica nei confronti dei coloranti alimentari, ma da quando ho letto questo libro lo sono ancor di più. il cibo colorato è certamente più appetibile, ma c'è da dire che il cibo... E' colorato. e sarebbe bello sfruttare al meglio le sue potenzialità in modo da trasformare un vezzo (il colore) in qualcosa di sano (un colore naturale). e dunque, coraggio alla mano, ho infilato la farina di spinaci in una torta. lì per lì ho realizzato che effettivamente la farina sapeva davvero di spinaci: non so dire quanto di quel profumo si sarebbe mantenuto dopo la cottura, perché per sicurezza ho "corretto" il sapore con la buccia del lime. a proposito, ma voi dite "LIME" o "LAIM"? io dico lime. sbaglio?
torniamo al dolce. in verità vi dico che avevo anche aggiunto del succo di rape rosse alla metà giallina della torta, ma il bel colore rosato che l'impasto aveva da crudo, in cottura, si è perso. questo significa che bisogna calcare la mano: la prossima volta frullerò la rapa rossa e ci metterò la polpa. tanto la rapa è dolce. ora, prometto che prima o poi mi cimenterò in una creazione con pasta di zucchero colorata con coloranti davvero naturali, ma non garantisco: sarebbe un debutto totale per me, e probabilmente fallirei perché non ho grande pazienza, né tempo né (probabilmente) capacità, anche se in passato qualcosina ho fatto (con risultati quasi agghiaccianti). però, essendo il web pieno di gente bravissima nei dolci decorati e con manualità da urlo, mi piacerebbe tanto che qualcuno accogliesse questa mia provocazione: riuscire a fare un dolce colorato senza coloranti. ok, il colore blu probabilmente andrebbe abbandonato (non a caso è una tinta praticamente assente fra gli alimenti), però credo che gli altri colori, con un po' di fantasia, si potrebbero ottenere. chi ci prova? :-)

ZEBRA CAKE ALLA PANNA, LIME E FARINA DI SPINACI

per una torta di 22 cm circa

250 ml di panna fresca
200 gr farina 0
100 gr fecola di patate
1 uovo + 3 albumi (mi avanzavano dai ravioli)
150 gr zucchero
3 cucchiaini colmi di cremor tartaro con bicarbonato
poco sale
2 cucchiai di olio e.v.o.

per l'impasto verde:
1 cucchiaio di farina di spinaci
la buccia di un lime

per l'impasto rosa:
2 cucchiai di polpa di rape rosse lessate, frullate e setacciate

montare le uova con lo zucchero. unire l'olio e montare ancora. aggiungere la farina e la fecola, il sale e la panna che avrete semimontato in precedenza (ma tenere da parte un cucchiaio o due di panna per l'impasto verde). mescolare senza smontare troppo. dividere l'impasto a metà (meglio se con la bilancia). per l'impasto verde: aggiungere metà del lievito, la farina di spinaci, la panna tenuta da parte e la buccia del lime. mescolare bene. per l'impasto rosa: aggiungere la polpa di rape rosse e l'altra metà del lievito. mescolare bene.
composizione
sembra difficile invece è solo noioso. eheh :) prendere un grosso cucchiaio di impasto verde e metterlo al centro della tortiera (ricoperta di carta forno). con un altro cucchiaio, prendere un altro bel tot di impasto rosa e metterlo al centro della tortiera, sopra quello verde. continuare così alternando le cucchiaiate (sempre abbondanti mi raccomando) e versandole sempre al cento. infornare senza scuotere la teglia, altrimenti addio lavoro certosino. cuocere per 30-35 minuti a 180° o anche meno, a seconda del forno.

PS1: la ricetta è molto simile a quest'altra zebra cake che ho fatto in passato.

PS2: ho comprato qui la farina di spinaci.

32 commenti:

  1. la natura i colori ce li da tutti, forse solo il blu è un po' più difficile da trovare, c'è il sambuco ma non è sembre a portata, ma i rossi/viola della rapa e del cavolo, i verdi degli spinaci, i gialli di curcuma zafferano e calendula... ho preso delle bustine due anni fa a pasqua di coloranti vegetali per le uova, mai usati ma assolutamente naturali

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  2. aaaah con me sfondi una porta aperta :D anche io odio i coloranti e ho letto quell'interessante libricino! Tra l'altro personalmente trovo il cibo colorato appetibile solo se il colore esiste naturalmente: non mi verrebbe mai in mente di mangiare una torta blu O_o non mi viene l'acquolina. Adesso che andiamo verso l'inverno ci sarà la zucca per l'arancione, il viola del cavolo, il rosso del radicchio, ecc Ho notato che le polveri funzionano meglio come coloranti mentre il succo in genere perde brillantezza. Stavo infatti pensando, in previsione di una cena a tema autunnale, di far seccare della zucca ed usarla come colorante :)

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  3. fiordilatte: bella osservazione... dici che allora è un fatto di fluidità? ci può stare, molto interessante... fammi sapere come va a finire con la zucca :)

    stella: eh sì, il blu non c'è. una volta ho lasciato dei rimasugli di carciofo crudo sul lavandino d'acciaio: poche ore dopo il lavandino era blu! solo che non mi sembrava una roba troppo sana: si era semplicemente ossidato il carciofo :P

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  4. Dai ma è bellissima!!!!! Troppo carina! :D

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  5. Il blu potrebbe esserci. Le vitelotte, una qualità di patata peruviana,se essiccate (al sole o nell'essiccatore) e ridotte a farina, colorano perfettamente di blu, e lo dico perchè ho provato.

    Ciao Sara, un sorriso.
    Leggo sempre ma credo sia solo la seconda volta che scrivo.
    Chiara

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  6. ah si preciso che mi riferivo ai "coloranti in cottura" :) Il perché lo ignoro, le mie competenze in fatto di chimica sono alquanto scarne!

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  7. chiara, grazie per essere intervenuta :-) conosco quelle patate: non sono facilissime da trovare ma mi sembra di averle viste da qualche parte. come fai? essicchi, pesti e polverizzi?

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  8. :) è un vero piacere.
    Io procedo in questo modo:spazzolo la patata e mantengo la buccia (quando è biologica), lavo, taglio in tocchi e cuocio a vapore ma non troppo. Poi dispongo nel cestello dell'essiccatore, e aspetto il tempo necessario a vedere i tocchi ridotti di volume e disidratati.Trasferisco nel macinacaffè elettico,quando i tocchi si sono raffreddati, e riduco a farina.Pronta all'occorrenza e perfetta nel pan di spagna (morbidezza!).A volte i tocchi li frullo più grossolani per gli gnocchi, e li reidrato due minuti in acqau tiepida (non caldo, o il colore sbiadisce)

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  9. grazie mille chiara, preziosissima! :D

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  10. Ciao! il nostro primo zebracake salato aveva zucca e radicchio...particolare uqesto con gli spinaci, tu hai utilizzato al farina, noi i pesti....ma ci hai dato proprio una bellissima idea!
    bacioni

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  11. Anche a me fa senso usare i coloranti naturali... Per il rosso...io ho provato la torta alla barbabietola e non mi ha fatto impazzire...il sapore è forte e cotto prende un chè di leggermente amarognolo...boh poi magari ho sbagliato io a farla, eh! sennò potresti usare i frutti di bosco...donano un bel colore e danno un buon sapore! Io son anni che cerco la farina di ortaggi...dovrebbe esistere anche di pomodoro di carote etcerc...ma ancora non l'ho mai provata :(

    la tua cake mi piace un sacco!vado a vedere subito il link della farina e ci faccio un super pensiero!mi piacciono troppo i tuoi post!

    Buona giornata!

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  12. zebra, grazie: forse ho capito, ti riferisci a quel sapore ferrugginoso tipico della rapa rossa. i frutti di bosco sono sicuramente più appetibili :) nel sito di tibiona mi sembra ci fosse anche una farina di piselli se non sbaglio!

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  13. Ciao, wow con tutto questo parlare di farina di ortaggi mi avete messo una gran voglia di cercarle, sperimentarle e fotografarle!!
    Per quanto mi riguarda, io uso l'arancione della zucca per gnocchi e muffins; e il verde degli spinaci, frullati per la pasta al mattarello. Banali?! Pero' posso assicurare che con i mirtilli si ottiene un bel colore viola-blu, come per il cavolo cappuccio! A presto :)

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  14. Premessa: io dico "lime" come "titanic"...lascio ad altri di bacchettarmi per la mia insolente ignoranza :P ehehehehe
    Torniamo al dolce. Ottima la premessa sui coloranti e corretta riflessione a seguire. Condivido tanto più che il risultato lo ho sotto gli occhi! :)))
    Complimenti...e vai di spremute di rape rosse la prox volta! )))

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  15. E' vero che la natura regala utti i colori..ma tua sei un'artista, snza se e senza ma :)
    Un bacione

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  16. ho la farina di spinaci in dispensa, mi hai fatto venire voglia di provare! ciao!
    Francesca

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  17. il cavolo cappuccio viola in cottura diventa blu...anche affettandolo lascia il tagliere bluastro...ma non so come si potrebbe utilizzare... :/

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  18. valina, già, è vero! essiccarlo come la patata blu?

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  19. ...io invece stavo pensando a come verrebbero gli spatzle con questa farina...
    In settimana avrei intenzione di fare la pasta di zucchero visto che sono reduce da due lezioni con Toni Brancatisano...per colorarla volevo usare il verde e l'arancione....ma la pasta di zucchero non può venire a contatto con i liquidi...qualche proposta alternativa in polvere?
    baci

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  20. Il colore blu si potrebbe ottenere mettendo del bicarbonato all succo di rapa... che dici?

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  21. Il blu??
    Una goccia di blu di metilene, oppure una foglia di cavolo rosso intinta in acqua in ebollizione per pochi secondi, se si lascia di più l'acqua si tinge di viola, se si mantiene pochi secondi l'acqua è azzurra e si può usare per qualsiasi cosa....ovviamente non profuma di viola!

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  22. Bene! Quando ci vediamo mi porti un paio di cucchiai di questa meravigliosissima polverina verde!? ;) prometttiiiiiiiii
    Oppure mi prepari la torta zebrata, decidi tu!
    Non vedo l'ora di abbracciarti amica mia!

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  23. Ho trovato la molochia tre anni fa in un mercato a Parigi, senza capire bene cosa fosse e a cosa servisse (mi dissero che si trattava di un rimedio per i bambini che non stanno bene dissuadendomi dal comprarla se qualcuno non mi insegnava ad usarla); l'ho comprata ugualmente ed ho poi chiesto ragguagli ad un tunisino. In realtà non ho mai fatto quella minestra di carne e malochia per convalescenti, ma ho utilizzato la polvere per colorare le tagliatelle. Grazie a te ora so dove trovare la versione bio! Interessante il metodo per la torta a strati! Nicoletta

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  24. ...siete una miniera di informazioni utili, grazie!

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  25. Il tuo zebra cake tutto naturale è un vero spettacolo!

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  26. Una delicatissima sfumatura verde su questa torta zebrata, molto elegante e bella!
    Nei commenti ho letto tanti spunti interessanti che sarebbe bello sperimentare... chissà..

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  27. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  28. Ma il mirtillo non colora di blu? Allora la bambina blu de "LA fabbrica di cioccolato" è proprio un'invenzione? :)
    Facezie a parte, questo cake colorato naturalmente è delicatissimo, ed il post e tutti i commenti sono da conservare :)

    @zebra a pois
    io una volta ho fatto una torta con la rapa rossa, che il marito odia, ed invece (senza sapere come fosse fatta) la torta gli piacque :9 Se ti va di darle un'altra possibilità, qui c'è la ricetta
    http://unfiloderbacipollina.blogspot.com/2009/03/rape-rossenella-torta.html

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  29. La farina di spinaci?!? mai sentita! E molto interessante averla inserita in un dolce!!
    Nel frattempo ti invito a partecipare al mio nuovo contest sulla cucina toscana! Ti lascio il link: http://pandiramerino.blogspot.com/2011/10/la-toscana-nel-piatto-il-mio-nuovo.html
    Ti aspetto!!

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  30. Se ti può essere d'aiuto, io so come si colora il fondente(pdz o mmf) nera senza coloranti, ma utilizzando solo alimenti naturali ^^
    Poi sto sperimentando n modo per ottenere il rosso...ma devo lavorarci ancora un pò
    Baciotti dolciotti

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  31. ci sei riuscita alla perfezione: questo dolce senza coloranti non può non piacere!

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