23/10/15

Questi biscotti di ricotta...

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...sono una delle poche cose che ho tempo di cucinare ultimamente. A me piacerebbe tanto fare cose più complesse, ma il week end non ci sono quasi mai, e nel resto della settimana ho un'ora la mattina e due la sera per stare a casa e fare tutto. Quindi, tocca arraggiarsi con la semplicità.
Ricordo di aver sempre avuto il pallino della cucina: una volta, da piccola (avrò avuto 9/10 anni) provai a fare la crema pasticcera da sola, approfittando della temporanea assenza degli adulti in casa. Insieme a mio fratello, complice ma innocente perché più piccolo di me, rompemmo un paio di uova, unimmo il latte, la farina, lo zucchero, la buccia di limone e forse un pezzetto di burro, non ricordo, e mettemmo il tutto a bollire sulla stufa accesa. Stufa accesa da mia nonna, che notoriamente non dà fuoco alla legna ma appicca un incendio, sia che si tratti del caminetto che della stufa. Quindi non vi dico in quanti minuti la pseudo-crema si bruciò: forse uno o due. Neanche il tempo di ripulire tutto e nascondere le prove che rincasò la nonna, a cui non sfuggì l'odore di bruciato. Due bèrci, quattro risate e via: ci rimboccammo le maniche e faccemmo insieme un dolce.





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Con la mamma e la nonna principalmente facevamo o le crostate, o la torta all'ananas e noci oppure i biscotti di frolla ritagliati con le formine: quelli classicissimi con farina uova burro e zucchero, a forma di cuore, stella, albero di natale e poco altro. Ma ho sempre trovato estremamente noioso stendere la frolla (si scalda si appiccica si rompe ecc...) perciò, quando posso, evito, e cerco ricette che prevedano di fare i pezzettini con le mani e come viene viene. L'apoteosi della fretta proprio, e un po' mi dispiace pure, perché la cucina è anche (o forse soprattutto) pazienza, impegno e cura.

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Comunque, qualche settimana fa gironzolando in rete mi sono imbattuta in questa ricetta che pare sia di Luca Montersino: avevo miracolosamente tutti gli ingredienti, nonché una ricotta di pecora favolosa che avevo preso al Caseificio Il Fiorino durante il blogtour con AIFB. Neanche a dirlo: mi sono precipitata e c'ho provato la sera stessa. Da allora li ho rifatti -sempre diversi- almeno altre tre volte (purtroppo con altre ricotte, sigh, meno spettacolari): li mangiamo la mattina a colazione e ci piacciono tanto. Ieri sera li ho fatti con la cannella, il limone e il sesamo, ma potete metterci praticamente tutto quello che vi piace: l'importante è manipolare poco l'impasto altrimenti diventa troppo appiccicoso. Non contengono uova, né olio, né burro, e questi sono tutti indizi che farebbero pensare a una ciofeca perché parliamoci chiaro: i dolci grassi sono buoni. Eppure, questi biscotti sono contemporaneamente leggeri e saporiti, nonché di consistenza morbida e gradevole. Se li provate fatemi sapere!

BISCOTTI DI RICOTTA CON CANNELLA, SESAMO E LIMONE
senza uova, né olio, né burro, tratti da qui

ingredienti per 2 teglie di biscotti

200 g ricotta di pecora ben scolata
130 g zucchero
130 g farina (io faccio 100 g farina di tipo 1 e 30 g fecola)
1/2 bustina di lievito per dolci non vaniglinato (io uso il cremor tartaro addizionato di bicarbonato)
un pizzico di sale
aromi a piacere: io ho usato un cucchiaino colmo di semi di sesamo, la buccia grattugiata di mezzo limone e un pizzico di cannella; la volta scorsa invece li avevo fatti con caffè d'orzo solubile e limone.

N.B.: rispetto alla ricetta originale, ho omesso la spennellata di latte e l'ulteriore spolverata di zucchero.

Il procedimento è banale. Radunare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolarli il meno possibile: quanto basta per avere un amalgama omogeneo ma non di più. Formare dei bastoncini, delle treccine, delle ciambelle, delle palline o quel che volete voi. Io stavolta ho fatto dei bastoncini grandi come un dito. Appoggiare sulla teglia coperta di carta da forno: fate in modo di distanziare adeguatamente i biscotti altrimenti si incolleranno fra di loro. Cuocere a 160° per 20/25 minuti al massimo: non devono colorire troppo. Raffreddare su una gratella, conservare al riparo dall'umidità.
VEDI ANCHE: frittelle di ricotta


8 commenti:

  1. Ma sono deliziosi questi biscottini. E' tanto che non faccio dei biscotti e ricordo di aver fatto anche con della ricotta ed erano buonissimi !

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    1. Sì sono morbidi e leggeri, facili da fare, e uno tira l'altro ;)

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  2. Li ho visti l'altro giorno sui social e già sapevo che me ne sarei innamorata.. ora leggo la ricetta e confermo! Li farò appena possibile: leggeri, buoni e personalizzabili con quel che si vuole. Perfetti!!

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    1. Grazie Giulietta: fammi sapere poi come li fai, così mi ispiro per la prossima infornata ;)

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  3. per me che adoro la ricotta sia nel dolce che nel salato questa ricetta va di corsa nella lista "da fare" sezione "al più presto ", buona settimana, un bacione !

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  4. Ricetta interessante, finira' di sicuro nella lista di ricette da provare :) per il poco tempo a disposizione, ti faccio compagnia...nelle ultime settimane ho avuto appena il tempo di arrangiarmi una pasta!
    Lucy

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