01/01/16

Questa è la Giornata Nazionale delle lenticchie



Buon 2016 col Calendario del Cibo Italiano! Oggi debutta con AIFB l'Italian Food Calendar e si festeggia la Giornata Nazionale delle lenticchie, ed io non potevo non partecipare. Ma vediamo intanto cos'è il Calendario del Cibo Italiano e come funziona perché in Italia è una novità assoluta.
Sul sito AIFB potete trovare l'intero Calendario: come vedete ogni giorno è dedicato ad un diverso piatto, o ingrediente o personaggio importante per la cultura gastronomica del nostro paese; ogni giorno quindi, sul sito AIFB, uscirà un articolo scritto da uno dei nostri soci: ci siamo divisi le giornate e ci siamo fatti ognuno Ambasciatore di almeno una giornata. L'Ambasciatore è l'autore dell'articolo sul sito: si è occupato della ricerca storica e della scrittura del post. Poi, ogni giorno, chiunque potrà partecipare alla Giornata Nazionale di turno con un proprio post ed eventualmente una ricetta nel proprio blog, lasciando un link al proprio post nei commenti dell'articolo dell'Ambasciatore. Avete letto bene: qualunque blogger può partecipare, anche i non soci. Crediamo che la cultura enogastronomica del nostro paese meriti qualcosa di più dell'ennesimo programma TV di cucina superficialotto e vuotarello come siamo purtroppo abituati a sopportare. Crediamo che ci sia bisogno di studiare, approfondire e divulgare quanto di meglio ci sia nel panorama agroalimentare e socioculturale del nostro Paese, e il Calendario è e sarà uno degli strumenti di AIFB per perseguire questo scopo. Non male vero? :)
La ricetta con la quale partecipo alla GN delle lenticchie (l'ambasciatrice è Maria Greco Naccarato e vi consiglio di leggere il suo bellissimo articolo) è una delle mie preferite a base di questo prezioso legume: ho usato le mie amate lenticchie di Castelluccio, il cuore di bue (una delle mie frattaglie preferite) e il riso arborio. E' un piatto semplice, gustoso e alla portata di tutti. Vediamo come si fa:

LENTICCHIE DI CASTELLUCCIO CON CUORE DI BUE E RISO ARBORIO

ingredienti per 2 persone

90 g di riso arborio
50-60 g di lenticchie di Castelluccio
un quarto abbondante di cuore di bue
una fetta di pancetta tesa
odori per il brodo
cipoll
carota
sale
pepe
coriandolo
olio extravergine
burro
pochissimo Parmigiano Reggiano

Preparare il brodo con gli odori e gli scarti del cuore: il grasso ad esempio, e le parti leggermente filamentose. Schiumare spesso e sgrassare accuratamente. Tritare cipolla e carota in una padella con olio e burro, soffriggere piano piano per poi unire il cuore tagliato a dadini; alzare la fiamma. Salare, pepare e insaporire con poco coriandolo schiacciato. Rosolare finché la carne cambi colore, aggiungendo se necessario poco brodo.
In un tegame dai bordi alti, soffriggere dolcemente la cipolla nell'olio con una fetta di pancetta, unire il riso e tostare come si farebbe per un risotto. Versarvi il brodo bollente e le lenticchie; alla ripresa del bollore aggiungere anche il cuore. Portare a cottura senza far mai mancare del liquido: si può fare più o meno asciutto, a seconda dei gusti. Mantecare a fine cottura con pochissimo burro e parmigiano.

13 commenti:

  1. Il cuore di bue non compare spesso sulle nostre tavole, ed è un peccato perché lo trovo davvero gustoso. Una ricetta povera ma ricca al tempo stesso. Bravissima Sara, buon inizio d'anno.

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  2. "Crediamo che la cultura enogastronomica del nostro paese meriti qualcosa di più dell'ennesimo programma TV di cucina superficialotto e vuotarello come siamo purtroppo abituati a sopportare. Crediamo che ci sia bisogno di studiare, approfondire e divulgare quanto di meglio ci sia nel panorama agroalimentare e socioculturale del nostro Paese, e il Calendario è e sarà uno degli strumenti di AIFB per perseguire questo scopo."
    Non potevi scegliere parole migliori per illustrare un progetto semplicemente grandioso, di cui sono orgogliosa e grata di far parte.
    A casa mia il quinto quarto si è cucinato raramente, per lo più fegato, perché non a tutti piaceva. E' un peccato: non sono abituata a mangiarlo e quindi a prepararlo, ma quando mangio fuori, le rare volte in cui il fegato mi viene proposto, non manco mai di apprezzarlo. Voglio provare anche il cuore perché mi hai davvero incuriosita, e iniziare una nuova avventura del gusto con una ricetta come questa è il modo migliore per aprire la mente e le papille a gusti oramai desueti, ma a cui sarebbe un peccato rinunciare.
    Grazie di cuore e tanti auguri di Buon Anno, Sara!

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  3. Condivido in pieno il tuo pensiero sulle povere sorti della cucina in mano a certi personaggi!Posso aggiungere W le lenticchie e W il calenderio del cibo!
    Complimenti e tanti auguri di buon anno!

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  4. Assaggiare il cuore potrebbe essere uno degli obiettivi per il gennaio 2016...è bellissima questa ricetta nella sua semplicità!

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  5. E io non posso che unirmi alla tua ode alla Lenticchia che è uno dei simboli più belli e semplici della tua meravigliosa regione. Amo quella parte di Umbria, amo le Lenticchie ma per il cuore....ehm...forse dovrei darmi da fare per riuscire ad apprezzare il quinto quarto.
    Evviva il nostro Calendario!

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  6. Sara, complimenti per la ricetta e per il bel post dedicato al calendario del cibo italiano! L'ingrediente che accompagna le tue lenticchie - il cuore di Bue - non l'ho mai mangiato, devo correre ai ripari e lo farò seguendo la tua ricetta. Ti abbraccio

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  7. Gran bel post e ricetta perfettamente nelle mie corde!

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  8. Bellissima iniziativa gran lavoro per te che svolgi egregiamente. Mi mancava la versione con il cuore, una frattaglia piuttosto difficle da abbinare. Complimenti

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  9. Quando ho letto "cuore di bue" ho pensato al pomodoro, poi ho fatto questa scoperta davvero piacevole. Un ingrediente inusuale, interessante davvero!

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  10. Articolo bellissimo e il piatto sarà eccezionale :)

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  11. adoro le lenticchie sia di Castelluccio che di Colfiorito, ma sul cuore di bue...passo...In bocca al lupo per questo importante progetto, sai che vi seguo un pò in disparte , spero un giorno di potermi dedicare un pò all'Associazione che ho visto nascere, in fondo sono una delle prime con la mia tessera n.47 !Un abbraccio forte

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  12. Meno male che non sono la sola... Anch'io ho associato cuore di bue con pomodoro, probabilmente perchè effettivamente il quinto quarto è poco in voga nella mia cucina! Lo mangio fuori perchè i miei familiari non lo mangiano. Dovendo cucinarlo, non conosco ricette: questa la terrò presente! Bello anche l'abbinamento con le lenticchie!!! Sara sei forte!!!


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  13. Quanto adoro le lenticchie!!! E anche il cuore di bue! Grazie per questa splendida ricetta! www.unospicchiodimelone.blogspot.com

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