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Qualcosadirosso

divagazioni gastronomiche di Sara Bardelli

ultime dal blog

qualcosa di amaranto, perché no...
















è un colore, ma è soprattutto un pianta.
e si mangia! o meglio: se ne mangiano i semi, che in padella scoppiettano come micromagici pop-corn :-) siccome sono testardamente convinta che le cose che hanno nomi simili stanno bene insieme, l'ho abbinato ad amarene ed amaretto. ecco come.

AMARENA, AMARETTO, AMARANTO


-semi di amaranto

-1 cucchiaio abbondante di zucchero a velo
-2-3 mandorle tostate a scaglie
-6 amaretti
-poco burro
-amarene sotto spirito e qualche cucchiaino dello stesso spirito
-2 cucchiaini colmi di farina
-1 uovo
-1 cucchiaio di latte
-1 pizzico di cannella

preparare una tazza vuota, scaldare bene una padella di alluminio, senza grassi né acqua né niente: l'amaranto sta per essere trattato come mais da pop-corn. quando la padella è calda, versarci un cucchiaino scarso di amaranto, incoperchiare immediatamente e attendere: si sentirà scoppiettare, nonché rimbalzare i mini-proiettili sul coperchio.
attenzione:
1- il primo cucchiaino di pop-amaranto potrebbe non venir bene: la padella potrebbe non essere ben calda oppure l'inesperienza potrebbe farveli bruciare; nessun problema, si butta via e si passa al secondo cucchiaino di semi: bisogna prenderci un po' la mano.
2- quando i semi hanno finito di scoppiettare, toglierli immediatamente dal fuoco e versarli nella tazza, altrimenti si bruciano.
3- non tutti i semi si apriranno, ma anche questo non è un problema: quelli chiusi ma tostati dal ok, detto ciò, continuare a pop-cornare a piccolissime dosi fino a riempire la tazza per poco più della metà (ci vorranno pochi minuti).
in un'altra tazza, rompere l'uovo eliminando metà dell'albume (oppure usare un uovo piccolo), sbatterlo con lo zucchero a velo con una frusta, mescolarvi l'amaranto scoppiettato, una piccola spolverata di cannella, due o tre cucchiaini di spirito di amarene, un ricciolo di burro, il cucchiaio di latte, la farina setacciata. amalgamare bene, versare in uno stampino di silicone (o di altro tipo) basso e largo. sbriciolarvi sopra le mandorle, snocciolare alcune amarene (lasciandole il più possibile intere) e disporle sul tortino affogandole leggermente in esso. infornare per 10-12 minuti a 150° e nel frattempo preparare il crumble di amaretto. sbriciolare con le mani gli amaretti, non troppo finemente, tagliuzzarvi dentro una piccola noce di burro ed impastare con le mani ai biscotti. snocciolare qualche altra amarena, stavolta a pezzetti, e mescolare al resto. a questo punto il tortino sarà cotto: sfornarlo, attendere qualche minuto prima di toglierlo dallo stampino, disporlo su una placca con carta da forno, sbriciolarvi sopra il crumble in modo omogeneo, infornarlo col grill acceso per 2 - 3 minuti aumentando la temperatura del forno.
sfornare, impiattare, decorare con altre amarene intere, servire tiepido.

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Sono Sara, questo è il mio blog.
È online dal 2006 e sopravvive nonostante la mia incuria, un po' come le piante grasse che ho a casa e che adoro. In effetti adoro anche il blog poiché qui è dove parlo di una delle mie grandi passioni: il cibo. La sua importanza culturale, antropologica ma anche, semplicemente, l'importanza che ha per me.
Sono architetto e brand designer: qui il mio sito professionale.

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