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divagazioni gastronomiche di Sara Bardelli

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l'operazione smaltisci-fave-di-cacao continua in rapida successione. stavolta le ho messe nel pane, insieme a del sale dolce di cervia. la ricetta è su spigoloso, ma è stata beatrice a darmi la dritta del pane di rinfresco, e beatrice a sua volta l'ha letta in un post di staximo... insomma, cari possessori di (e posseduti da) pasta madre, dovete provarli, così non butterete più via il vostro lievito! staximo presenta la ricetta del pane toscano con la pasta madre appena rinfrescata, io invece, per via delle benedette fave, ho fatto dei panini all'olio. stamattina ne ho mangiato uno a colazione: leggermente scaldato, tagliato e farcito di miele... divino!

AGGIORNAMENTO: per completezza riporto qui la ricetta

PANINI AL SALE DOLCE DI CERVIA E FAVE DI CACAO

per 6 panini medi:

    * 450 gr di pasta madre appena rinfrescata
    * 25 gr olio extravergine d’oliva delicato
    * 1 cucchiaino di sale dolce di Cervia
    * 10 fave di cacao grossolanamente tritate

mettiamo che sia il giorno in cui dovete rinfrescare la vostra pasta. pesatela, aggiungete lo stesso peso di farina e metà peso d’acqua. almeno, io faccio così. impastate a lungo con le mani, amorevolmente e con pazienza. a questo punto riponete in frigo la pasta che utilizzerete la prossima volta e lasciate il resto per i panini.
mescolate tutti gli ingredienti quanto basta perché siano ben amalgamati in una palla liscia come l’olio, ma coi brufoli (le fave di cacao). appoggiate la palla in un ampio contenitore di ceramica infarinato, chiudete con pellicola e lasciate lievitare per tutta la notte nel forno spento.
la mattina dopo l’impasto avrà raggiunto dimensioni sovrumane. reimpastatelo brevissimamente e fateci dei panini. io li ho fatti non piccolissimi e ne son venuti sei, ma fate vobis: potreste fare anche 10 palline e sarebbero comunque di giusta dimensione per un buffet. fateli lievitare ancora in forno spento per un paio d’ore o più: a seconda della temperatura ambiente infatti ci vorrà più o meno tempo affinché raddoppino. a questo punto cuoceteli. nessuno meglio del padrone di casa conosce il proprio forno, quindi perdonate la vaghezza: nel mio si son cotti a 180° fino a coloritura, ma perché se passo a 200 brucio tutto. lasciateli raffreddare su una gratella.

Commenti

  1. Ma che colazione da regina!!! Ciao a presto

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  2. perfetto il tuo suggerimento per la pasta madre che finalmente nench'io butto utilizzandola anche per fare biscotti ma questi panini non posso farli perché le fave di cacao non le ho nella mia dispensa, non posso farli uguali uguali ma simili si ;)))

    buon we^^

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  3. Tutti da provare questi panetti!!
    baci baci

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  4. Ho appena surgelato la PM accidento, perchè le fave di cacao le ho!!!

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  5. Possiedo anch'io e ormai devo privare! Stupendo il titolo ;-) Baci e buon fine settimana!

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  6. I panini sono deliziosi e rafforzano l'idea di provare le fave tonka .....
    Sto leggendo alcuni post che mi ero persa e mi ha incuriositra moltissismo lo "zabaione budinoso" ....

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  7. questi panini devono essere la fine del mondo...se ti serve una mano per "sterminare" le fave se vuoi puoi farne un'altra marea, di questi panini...e poi arriviamo io e la mia portentosa mascella e me li pappo uno a uno...tempo mezza giornata e te le faccio tutte fuori, le scorte!!!

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  8. ;) se vuoi ti aiuto io a smaltire le fave di cacao!! dovresti vedere dove le ho sistemate io ;))))
    Delizia delle delizie questi bocconcini qui.
    A presto Sara!

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Sono Sara, questo è il mio blog.
È online dal 2006 e sopravvive nonostante la mia incuria, un po' come le piante grasse che ho a casa e che adoro. In effetti adoro anche il blog poiché qui è dove parlo di una delle mie grandi passioni: il cibo. La sua importanza culturale, antropologica ma anche, semplicemente, l'importanza che ha per me.
Sono architetto e brand designer: qui il mio sito professionale.

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