social icons

search

Qualcosadirosso

divagazioni gastronomiche di Sara Bardelli

ultime dal blog

questa è la prima volta che faccio...

grissini

...i grissini. ci credereste? non so perché: forse li avevo classificati come difficili da fare, noiosi, inutili... eppure quando vado al ristorante mi fiondo sul cestino del pane e mi attacco sempre ai grissini. mica quelli imbustati però, tsè. :-) fatto sta che, con la pasta madre in frigo, prima o poi avrei capitolato. beh devo dire che 1) sono facilissimi da fare 2) non sono noiosi 3) sono buonissimi 4) sono a prova di principiante 5) il punto cinque non c'è ma odio i numeri pari. allora vado con la ricetta eh? vado...

GRISSINI ALL'OLIO EXTRAVERGINE CON PASTA MADRE

ingredienti per una quantità imbarazzante di grissini

560 gr di pasta madre appena rinfrescata
30 gr di olio extravergine d'oliva
sale a piacere: io ne ho messo poco, diciamo un cucchiaino raso
1 cucchiaino scarso di miele o di malto

il giorno in cui rinfrescate la pasta madre, riponetene un pezzo in frigo e aggiungete al resto l'olio , il miele e il sale. io ho aggiunto pochissimo sale perché amo il pane sciapo, e così i suoi simili. lavorate a lungo l'impasto: almeno 10 minuti di smanettamento sono necessari. riponete la palla in frigo per circa 12 ore in una ciotola di ceramica coperta di pellicola. 
stendete i grissini uno ad uno su una spianatoia non infarinata. poggiateli sulla teglia coperta di carta forno distanziati di circa 2 cm l'uno dall'altro e cuoceteli un po' alla volta a 240-250° per non più di 7 minuti. io li ho fatti sottili circa mezzo centimetro ed ho arrotolato le punte a ricciolo. ma se lo fate abbiate cura di stendere sottile anche il ricciolo, altrimenti non sarà croccante come il resto del grissino.
una volta raffreddati possono essere conservati a lungo purché non prendano umidità.

Commenti

  1. Mica male come tentativo numero uno, no?!?!
    Brava :-)

    RispondiElimina
  2. bellissimi...sembrano degli ombrelli nel portaombrelli!

    RispondiElimina
  3. Idem: nemmeno io ho mai fatto i grissini, perché, come te, li trovo inutili. E non li cerco nemmeno al ristorante. Ma l'idea di farli in casa mi incuriosisce, del resto, prima di farle in casa, non amavo nemmeno le marmellate ed ora ne sono divetata dipendente...

    RispondiElimina
  4. pensa te che invece i miei tentativi di allevare la pasta madre hanno come unico scopo (o quasi) la produzione di grissini e crackers :)
    i tuoi sono veramente belli, così riccioluti

    RispondiElimina
  5. Direi che per essere la prima volta il risultato è super!!!Smack

    RispondiElimina
  6. Sono proprio belli! mi ricordano tanti piccoli bastoncini di legno :-)

    RispondiElimina
  7. Io li faccio in mniera diversa e con minor riposo...ma i tuoi ono incredibilmente belli!!!

    RispondiElimina
  8. Mai fatti nemmeno io (ma ho intenzione di provarne di 'strani'), belli e buonizzimi :)

    RispondiElimina
  9. Ciao! prima volta, ma sembrano friabili e leggeri al punto giusto!
    noi ne prendiamo uno...tanto per far passaer la fame!
    baci baci

    RispondiElimina
  10. Il 5) ce lo metto io: con i semini (sesamo,papavero,semidizucca) sarebbero da sballo. Vogliamo strafare?? aggiungiamoci del pomodoro concentrato e origano per i grissinpizza. :-)))

    RispondiElimina
  11. più che grissini tanto per personalizzare ancora li chiamerei i croccini con quella forma perfetta a bastone.
    sono bellissimi Suz. E' tanto che non faccio i grissini, l'ultima volta non li avevo conservati bene e mi si erano rammolliti un po', ma non li avevo fatti con lievito madre.. da provare! ;) un baciottolo!

    RispondiElimina
  12. bellissimi! con la pasta madre devono essere anche buonissimi, mi piacerebbe cominciare...

    RispondiElimina
  13. Sembrano splendidi soprammobili,meglio di certi fiori finti... Certo durerebbero,a casa mia,molto meno...;)

    RispondiElimina
  14. bellissimi e buonissimi...prova ad aggiungere delle gocce di cioccolato...un ottimo spezza fame sapor mikado(se piace ovviamente ;-)). un bacione

    RispondiElimina
  15. e io? che ho la pasta madre nel frigo e mi chiedo l'ammazzo o non l'ammazzo? ma poi ho paura perchè mi sembrerebbe di star facendo una cosa orrenda e allora la risparmio e sta lì.
    che poi che metodo usare per ammazzare la pasta madre?
    tu me ne hai appena dato uno, la uso tutta e non ci penso più.
    ma che strano...anche io odio i numeri pari e le simmetrie e le cose perfettine. :)

    RispondiElimina
  16. Questi li rifaccio di certo la prox settimana visto che ho sempre avanzi di pm!
    Grazie per l'ottimo spunto condiviso e come sempre i complimenti vanno anche alla bellissima foto :)

    RispondiElimina
  17. Che bella ricetta!!! la prossima volta che rinfresco la pasta madre ...saprò cosa fare...

    RispondiElimina
  18. ci credo, ci credo. Neanche io li ho mai fatti. Io la pm l'ho già ammazzata però :-(
    Adoro le tue foto, te l'ho già detto?

    RispondiElimina
  19. Senti stellina, e la prima volta ti sono venuti così bene?
    I miei erano una ciofeca cosmica... Buoni eh, ma non si potevano proprio vedere. Tozzi e bitorzoluti.
    A te è venuto pure il ricciolo finale!

    RispondiElimina

Posta un commento

Lascia un commento, un suggerimento, un saluto. Ti ricordo che se commenti con l'account Google+ o Blogger acconsenti a pubblicare il link al tuo profilo tra i commenti. Consulta la privacy di Google per ulteriori informazioni.

Profile Photo

About

Profile Bio

Sono Sara, questo è il mio blog.
È online dal 2006 e sopravvive nonostante la mia incuria, un po' come le piante grasse che ho a casa e che adoro. In effetti adoro anche il blog poiché qui è dove parlo di una delle mie grandi passioni: il cibo. La sua importanza culturale, antropologica ma anche, semplicemente, l'importanza che ha per me.
Sono architetto e brand designer: qui il mio sito professionale.

Instagram