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divagazioni gastronomiche di Sara Bardelli

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Qualcosa di azzurro: Castelluccio, ancora

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Quando i miei genitori mi hanno chiesto di accompagnarli a Castelluccio non ho potuto dire di no. Metti che qui fanno 40 gradi, metti che amo alla follia quel posto, metti che c'è sempre una buona scusa per stare in compagnia... non ho resistito e ci sono tornata. Adoro osservare come mutano i colori col passare dei giorni, adoro la marea azzurra dei fiordalisi, adoro l'aria fresca e pulita che a millequattrocento e passa metri si respira. Odio, invece, l'umanità buzzurra che calpesta i fiori, che getta le cartacce, che parcheggia a cacchiodicane. Ehi, tu, guarda che i campi sono coltivati: ma che ti calpesti? Quasi quasi vengo a calpestare il tuo orto la prossima volta, per vedere un po' l'effetto che fa. I contadini son stati costretti a mettere i cartelli "non calpestare", e il comune di Norcia è stato costretto a fare le multe ai parcheggianti selvaggi: siamo alla follia. E poi, ma che ti sfiocchetti le cartacce dal finestrino tu, incivile? Prossima volta vengo a svuotare la tasca dello sportello della mia macchina sul tuo giardino, subumano.
Fine dell sfogo. :)
Stavolta voglio aggiungere alle foto qualche buon consiglio per visitare questo luogo meraviglioso:
1) cercate di andarci in un giorno infrasettimanale, perché nei week end c'è la marea umana;
2) i veri prodotti tipici di Castelluccio sono le ricotte, i formaggi, i legumi, il farro e se siete fortunati il miele: il resto (e parlo dei salumi) fossi in voi lo lascerei lì dov'è;
3) ci sono moltissime soluzioni per mangiare: dalla bottega che fa i panini, al ristorante, al camioncino ambulante. Io vado quasi sempre alla Locanda de' Senari: i piatti sono pochi, semplici e genuini, i prezzi sono onesti;
4) andateci col pieno di benzina, perché il distributore più vicino è a trenta chilometri;
5) siamo in montagna: il sole scotta ma all'improvviso la situazione può degenerare in acquazzone;
6) quest'anno ormai la fioritura è agli sgoccioli, ma la bellezza che c'è qui non ha stagione. Andateci in agosto, in autunno, in inverno con la neve... non è mai il momento sbagliato.
E ora le immagini. E la musica.

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Commenti

  1. Castelluccio sarà una buona scusa per ritornare in Umbria.....Meravigliose foto Sara, mi hanno stregato ! Un caro abbraccio

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  2. Che meraviglia, nn lo conoscevo, ora però programmerò un bel we....grazie x avermelo fatto conoscere

    RispondiElimina

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Sono Sara, questo è il mio blog.
È online dal 2006 e sopravvive nonostante la mia incuria, un po' come le piante grasse che ho a casa e che adoro. In effetti adoro anche il blog poiché qui è dove parlo di una delle mie grandi passioni: il cibo. La sua importanza culturale, antropologica ma anche, semplicemente, l'importanza che ha per me.
Sono architetto e brand designer: qui il mio sito professionale.

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